Diagnosi energetica

La termografia ha l’enorme vantaggio di rendere i risultati, dal punto di vista qualitativo, immediatamente disponibili ed analizzabili.

Nel settore civile, come può la termografia diventare uno strumento importante anche in fase di One Day Audit?

Silvio De Blasio – Presidente di AITI La termografia ha l’enorme vantaggio di rendere i risultati, dal punto di vista qualitativo, immediatamente disponibili ed analizzabili. Utilizzando termo camere professionali si possono addirittura elaborare le immagini sul campo per trarne le risposte dal punto di vista diagnostico. Apposti software poi aiuteranno a meglio interpretare i risultati. Altra importante caratteristica della termografia è quella che può eseguire diagnosi a distanza, evitando così il contatto diretto con il manufatto che si sta indagando. I benefici di tale possibilità sono facilmente intuibili, soprattutto laddove l’oggetto dell’indagine risulta particolarmente complicato da raggiungere. Ovvio inoltre che poter diagnosticare “sul campo” direttamente ogni e qualsiasi anomalia dal punto di vista costruttivo o energetico risulta particolarmente gradito proprio durante la fase di “One Day Audit”. Ovvio, come ben tutti possono immaginare, che le indagini devono essere condotte nel pieno rispetto dei protocolli di indagine. Per quanto riguarda l’accertamento dello stato di conservazione degli immobili da effettuarsi come prima e sommaria diagnosi, la termografia riveste quindi un ruolo primario nelle tecniche di accertamento di problemi inerenti lo stato energetico e, più genericamente “di salute” dell’immobile e del suo contenuto tecnologico. In tali casi la termografia permette un veloce accertamento delle condizioni degli edifici.
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