Arriva il ddl “Concorrenza”

Con l’arrivo di questo decreto legge le società di ingegneria potranno lavorare nel mercato privato. E’ stata infatti proposta la copertura assicurativa per dieci anni dopo la scadenza della polizza. Si attende solo la fiducia del Governo.
Si riapre il caso delle società di ingegneria e della loro possibilità di farle operare sul mercato privato. A rendere effettiva questa ipotesi sarà l’approvazione del maxi-emendamento sostitutivo del ddl “Concorrenza”. Il testo, fermo in parlamento dal 2015, contiene anche delle proposte per la tutela dei professionisti da richieste di risarcimento giunte dopo la disdetta della polizza. L’obiettivo del disegno di leggere ha l’obiettivo di mettere fine all’infinito dibattito tra società di ingegneria, che vogliono iniziare a lavorare nel settore privato, e i professionisti che vorrebbero invece limitare l’attività delle società al settore pubblico. Attraverso l’estensione della Legge 266/1997, che ha consentito l’esercizio della professione in forma societaria, alle società di ingegneria costituite in forma di società di capitale o cooperative, di cercherà quindi di porre fine al contenzioso. In sostanza, il maxi-emendamento, oltre ad aprire il mercato privato alle società di ingegneria, affermerà la validità dei contratti tra società di ingegneria e privati conclusi a decorrere dall’11 agosto 1997. Le società di ingegneria quindi, per operare con i privati dovranno semplicemente stipulare una polizza assicurativa per la copertura dei rischi derivanti dalla responsabilità civile per gli eventuali danni causati ai clienti dai singoli soci professionisti nell’esercizio dell’attività professionale. Queste polizze assicurativi prevedono la copertura per richieste di risarcimento presentate nei dieci anni successivi alla scadenza del contratto, riferite ovviamente ad eventi verificatisi nel periodo di copertura, e potranno essere avviate sia dai singoli professionisti che le società di ingegneria. Nelle polizze assicurative per la responsabilità civile professionale, stipulate sia dai singoli professionisti sia dalle società di ingegneria, sarà offerta la copertura per le richieste di risarcimento presentate nei dieci anni successivi alla scadenza del contratto, riferite ad eventi verificatisi nel periodo di copertura. Per far sì che il decreto entri in vigore si aspetta solo l’approvazione del Parlamento.
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