Quando ristrutturare vale quasi € 7 mld

Le case in vendita online in tutta Italia sono 1.5 milioni. Di queste, 235mila necessitano di ristrutturazione, per un giro d’affari potenziale di € 6,75 miliardi.
La cubatura in gioco
I metri quadri da ristrutturare nel complesso sono 15,95 milioni. Dei 235mila immobili interessati, 72.500 (per 4.922.000 mq) sono classificati come “da ristrutturare”, richiedono cioè interventi rilevanti; il loro costo medio è stimato in € 700 al mq e l’investimento finale sarà quindi almeno di € 20.000. Per le restanti unità rubricate “in buono stato” (11.030.000 mq di cubatura), è sufficiente una ristrutturazione base, per un costo medio di circa € 300 al mq.
A livello nazionale, la città con più unità da sanare è Roma: 15.200 case della capitale richiedono interventi, una su tre. Seguono Milano, con 6.100 unità da ristrutturare (il 23,5% di quelle in vendita), e Torino, con 3.760 unità (per un 25,6% del totale).

I costi e i tempi di vendita
La piattaforma ha indagato nello specifico il mercato proprio di Roma, Milano e Torino. Ne è emerso che comprare una casa da ristrutturare costa in media il 35% in meno di un appartamento già ristrutturato o nuovo. Di seguito i costi medi di vendita arrotondati, ripartiti in base al numero di locali:
• bilocali: da ristrutturare = € 109mila VS pronto da abitare = € 146mila (+33%);
• trilocali: da ristrutturare = € 145mila VS pronto da abitare = € 193mila (+33%);
• quadrilocalI: da ristrutturare = € 194mila VS pronto da abitare = € 272mila (+40%).

Le case da ristrutturare, inoltre, hanno tempi di vendita più lunghi anche del 60%, corrispondenti a una media di quasi quattro mesi in più.

Perché ristrutturare dunque?
Lo chiarisce Patrick Albertengo, founder di Agentpricing.com: «Ristrutturare un immobile significa non soltanto far girare l’economia, ma soprattutto venderlo meglio e in tempi nettamente più rapidi. Dalla ristrutturazione passa anche la riqualificazione dell’immobile, dal punto di vista energetico, ambientale, funzionale ed estetico».
Non solo. «Una rigenerazione, fatta soprattutto in termini energetici – prosegue Albertengo –, aiuta l’immobile ad essere più efficiente, quindi più green e dai consumi più ridotti, ma soprattutto a recuperare valore sul mercato in ottica di vendita. Inoltre, con la legge di bilancio 2017 è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017 la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edili, come ad esempio la realizzazione di impianti fotovoltaici sul tetto di casa».
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