Le novità del Decreto fiscale

Il decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148 – il cosiddetto decreto fiscale, collegato alla Legge di Bilancio 2018, approvata dal Senato e ora alla Camera – è stato definitivamente avallato da entrambi i rami del Parlamento. Vediamone le ricadute più rilevanti per il comparto edile e il sostegno alle imprese tutte.
Articolo 1 
• le spese di progettazione per opere pubbliche sono inserite tra le finalità a cui possono essere destinati i proventi dei titoli abilitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia  

Articolo 2 
• disposizioni varie per i territori colpiti dagli scorsi eventi sismici verificatisi in Abruzzo e in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto  
• per i territori colpiti dal terremoto in Centro Italia del 2016 e 2017 sono prorogati al 31 maggio 2018 gli adempimenti e i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria; si aggiunga una proroga al 31 dicembre 2018 del termine di sospensione dei mutui e finanziamenti per le attività economiche e produttive; per i privati, vi è un’ultima proroga dei mutui prima casa per l’abitazione, inagibile o distrutta. Se le case sono localizzate in una zona rossa la proroga è al 31 dicembre 2020
• ancora per i territori colpiti dal terremoto in Centro Italia, l’indicazione delle imprese affidatarie dei lavori di ricostruzione deve avvenire dopo l’approvazione definitiva del progetto da parte degli Uffici Speciali per la Ricostruzione 
• estensione dei contributi ai comuni in zone a rischio sismico per le spese di progettazione definitiva ed esecutiva di interventi di adeguamento antisismico di immobili pubblici. Messa in sicurezza del territorio, con 10 milioni di euro in più per ciascuno degli anni 2018-2019
• sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari a favore dei soggetti residenti nel territorio dei comuni di Livorno e provincia colpiti dall’alluvione del 9 settembre 2017 
• misure più favorevoli per l’adempimento degli obblighi tributari e contributivi nei comuni di di Ischia colpiti dal sisma del 21 agosto 2017. 30 milioni di stanziamenti per la ricostruzione e 10 milioni per la ripresa economica a Ischia 

Articolo 9
 il Fondo di garanzia per le PMI è incrementato
• la Cassa Depositi e Prestiti è inserita tra i soggetti abilitati ad aumentare la dotazione del Fondo Articolo

Articolo 11
• il “Fondo crescita sostenibile” aumenta di 300 milioni di euro per il 2018.
• il medesimo Fondo è esteso agli interventi a favore di imprese di grande dimensione in crisi e insolventi, con non meno di 500 lavoratori subordinati e che presentano rilevanti difficoltà finanziarie, per continuarle attività produttive e mantenere i livelli occupazionali
• è introdotta una misura di sostegno per i giovani imprenditori nel Mezzogiorno, chiamata Resto al Sud, con riguardo agli oneri della convenzione stipulata tra Presidenza del Consiglio dei Ministri e Invitalia, e al requisito del limite di età per i beneficiari
• la firma digitale è estesa alla sottoscrizione di determinati atti di natura fiscale concernenti le imprese

Articolo 13
• il Consiglio delle Camere di commercio può essere rinnovato per due volte invece che per una sola volta
• l’avvio dell’operatività dell’Albo unico dei consulenti finanziari e dell’Organismo di vigilanza è fissato al 1° dicembre 2018
• è introdotta, in materia di trasparenza societaria, la norma anti-scorrerie, che estende gli obblighi di comunicazione per chi acquisisca una partecipazione rilevante in una società quotata

Articolo 17
• sono assegnati 27 milioni di euro per l’anno 2017 al soggetto attuatore degli interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana del comprensorio Bagnoli-Coroglio
• sono trasferiti al Comune di Matera, ”Capitale europea della cultura 2019”, 3 milioni di euro per il 2017 per interventi di bonifica ambientale e rigenerazione urbana
• ai comuni sono attribuite delle valutazioni di incidenza di opere edilizie minori, da realizzare nei siti di importanza comunitaria, anche per i siti che interessano il territorio di più comuni
• gli enti gestori delle aree protette possono accedere al riparto della quota del 5 per mille Articolo 20
• i proventi delle aste delle quote di emissione di CO2 saranno utilizzati per coprire gli oneri derivanti dal decreto-legge.

Infine, si ricorda che per le professioni, il decreto introduce per tutti i lavoratori autonomi il diritto a un equo compenso nei rapporti con clienti come banche e assicurazioni; per i liberi professionisti non organizzati in ordini o collegi entra in vigore la possibilità di partecipazione ai confidi.
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