Le proposte dei costruttori alla Camera

L'associazione costruttori, per accelerare la ricostruzione delle aree del centro Italia colpite dal terremoto, ha avanzato alcune proposte concrete durante l’audizione presso la Camera dei Deputati.
«A oltre tre anni dal sisma - ha sottolineato il vicepresidente dell'Ance Rudy Girardi - la ricostruzione stenta a decollare». Solo il 12% dei privati interessati ai contributi della ricostruzione ha presentato domanda, mentre rispetto ai 2.300 interventi programmati per quasi 2,2 miliardi «a fine maggio scorso risultano erogati solo 41 milioni di euro per l'avvio della fase di progettazione».

Per accelerare la ricostruzione pubblica l'Ance propone poi di eliminare i vincoli sui subappalti. «Tale richiesta- ha spiegato Girardi - risulta ancora più ragionevole alla luce della recente sentenza della Corte di Giustizia Europea del 26 settembre 2019 che ha confermato l'incompatibilità con il diritto europeo dei limiti in materia di subappalto previsti dalla normativa nazionale di cui al Codice dei contratti pubblici». Bisognerebbe poi semplificare le gare, adottare i prezzari più aggiornati e assicurare che « i pagamenti alle imprese siano scadenzati in modo tale da garantire un regolare svolgimento dei lavori».
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