Moduli unificati in edilizia e Regioni

Il Dipartimento della Funzione Pubblica ha condotto un monitoraggio per conoscere quante regioni hanno adeguato la loro modulistica in materia di edilizia e commercio entro la scadenza del 20 giugno per. Solo 13 regioni su 20 hanno adottato gli schemi standard semplificati con proprio atto. Imminente la scadenza per i comuni, il 30 giugno.
Ecco le regioni che hanno rispettato la scadenza del 20 giugno per l'importante adeguamento: Campania, Calabria, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta, Veneto.

Il monitoraggio continuerà a essere aggiornato, man mano che i provvedimenti saranno attuati. In dirittura d'arrivo, infatti, sono Abruzzo, Basilicata, Emilia Romagna, Lombardia, Provincia di Trento e Puglia (che ha adottato la modulistica unica con la determinazione n.91 del 9 giugno scorso, ma non ancora quella relativa all'edilizia).
Discorso a parte per la Sardegna: «per la modulistica edilizia - si legge nel monitoraggio - è stato effettuato un primo adeguamento, sulla base delle specificità regionali, che sarà completato con il disegno di legge regionale in itinere».
Non pervenute, infine, Friuli Venezia Giulia, e Provincia di Bolzano.

Tuttavia l'attenzione ora si sposta ai singoli comuni. Entro il 30 giugno i moduli dovrebbero arrivare a tutti i Suap e Sue comunali, in modo che cittadini e imprese possano liberamente scaricarli online. L’adempimento dei comuni, infatti, deve avvenire in ogni caso, indipendentemente dall'adozione della regione d’appartenenza. L'adeguamento potrà avvenire anche tramite un collegamento alle piattaforme telematiche in uso o alla modulistica pubblicata sul sito della Regione o sul portale www.impresainungiorno.gov.it.
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