#Italiasicura: La Task Force sull'edilizia scolastica

Pubblicatala Task Force Edilizia Scolastica in termini di azioni effettuate. Il testo contiene lo stato di fatto degli interventi e aggiorna i dati dell'edilizia scolastica presso gli Enti Locali.
L’Agenzia per la Coesione Territoriale sostiene, che promuove ed accompagna, programmi e progetti per lo sviluppo e la coesione economica, in particolare per quanto riguarda l’edilizia scolastica, ha avviato dal 2014 un’attività di presidio e affiancamento degli Enti Locali beneficiari di finanziamenti per la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico. A tal scopo è stata instituita una Task Force, denominata TFES, il cui scopo è accelerare l’attuazione degli interventi e garantire il pieno utilizzo delle risorse assegnate da parte dei beneficiari. La TFES inoltre, in collaborazione con le diverse Regioni, assiste gli Enti Locali anche ai fini dell’implementazione sistematica dei dati nel portale dell’Anagrafe Edilizia Scolastica. L'attività della TFES ha avuto inizio nel mese di maggio 2014 nelle Regioni Calabria, Campania e Sicilia. I risultati positivi ottenuti nelle tre Regioni “Convergenza” hanno determinato successivamente l'estensione del progetto alle Regioni Basilicata, Lazio e Lombardia (dal mese di ottobre 2015) e alla Regione Puglia (dal mese di gennaio 2016). Oggi il Coordinamento nazionale della TFES è affidato al Coordinatore del Nucleo Verifica e Controllo dell'Agenzia per la Coesione Territoriale NUVEC. Lo sviluppo delle attività si è concretizzato con un progressivo e sempre più attento presidio degli interventi che erano stati selezionati all’avvio delle diverse squadre TFES ai quali si sono aggiunti altri interventi afferenti a linee di finanziamento di nuova generazione ( ad esempio “Decreto Mutui”, etc.). Successivamente, anche in corrispondenza dell’attivazione delle ulteriori squadre TFES, l’attività si è estesa a un totale di 26 linee di finanziamento i cui gli interventi sono stati individuati mediante incontri organizzati tra i Coordinatori Nazionale e Regionali della TFES ed i rappresentanti delle Regioni; questi ultimi hanno riportato le criticità da essi stessi già individuate e i relativi interventi che le comprendono. La metodologia di lavoro utilizzata dalla TFES prevede tutt’ora sia attività in loco svolte presso gli enti locali e/o nei cantieri che attività desk di analisi e controllo delle informazioni acquisite. In conclusione, si fa notare come l’attività della TFES sia stata di fondamentale importante per gli Enti beneficiari, che in mancanza di un’anagrafe dell’edilizia aggiornata, non avrebbero potuto o non potrebbero avere in futuro la possibilità di accedere ad alcun tipo di finanziamento. Il lavoro svolto dalla TFES ha quindi spesso evidenziato una carenza progettuale degli interventi che ha influito sui tempi di realizzazione delle opere generando gravi ritardi; ad esempio, sono stati riscontrati alcuni casi di varianti e di contenziosi con le imprese. Alla data del 31/12/2016 la Task Force aveva in carico 2.032 interventi, per un valore complessivo pari a circa 1.240 milioni di euro. Gli interventi oggetto di monitoraggio sono compresi in diverse linee di finanziamento, regionali e nazionali. Per quanto riguarda l’Anagrafe Regionale Edilizia Scolastica (ARES) dei 22.591 edifici scolastici censiti, il 63% ha il controllo Sistema Nazionale Anagrafe Edilizia Scolastica (SNAES) Positivo (ovvero inseriti in ARES con almeno i 151 indicatori indispensabili per il sistema SNAES), il 42% degli edifici è georeferenziato, il 14% degli edifici ha gli elaborati planimetrici.
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