Ricostruzione post sisma: ordinanza sul Durc di congruità

Il 2 novembre 2017 Paola De Micheli, Commissario straordinario del Governo per la ricostruzione dei Comuni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal sisma nell’agosto 2016 ha firmato un’ordinanza che intende contrastare il lavoro sommerso e irregolare nella ricostruzione pubblica e privata.
L’ordinanza (n° 41) dispone che, per garantire la regolarità contributiva, il responsabile unico del procedimento (RUP), per la ricostruzione pubblica, e gli Uffici speciali per la ricostruzione, per quella privata:
• verifichino che l'impresa esecutrice dei lavori sia in regola con il DURC – il documento unico attestante la regolarità contributiva – al momento dell'aggiudicazione e alla stipula del contratto, per gli interventi di ricostruzione pubblica; al momento dell'adozione del provvedimento di concessione di contributo, in attuazione di quanto previsto nelle ordinanze adottate dal Commissario straordinario del Governo; 
• in occasione della presentazione degli stati di avanzamento lavori e al termine degli stessi, verifichino che l'impresa esecutrice dei lavori sia in regola con il DURC e che acquisisca dalla Cassa Edile/Edilcassa territorialmente competente la certificazione relativa alla congruità dell'incidenza della manodopera impiegata dall'impresa nel cantiere interessato dai lavori. 

Nella stessa ordinanza è precisato che, mediante apposito accordo sottoscritto tra il commissario alla ricostruzione, i quattro presidenti di Regione (in qualità di vicecommissari), il ministero del Lavoro, la struttura di missione anticorruzione ad hoc presso il ministero dell'Interno, l'Inail, e, infine, sindacati e associazioni datoriali, entro il 6 gennaio 2017, verranno definiti: 
• gli adempimenti a carico dei beneficiari degli interventi di ricostruzione privata, ammessi a contributo ai sensi dell’articolo 6 del decreto legge n. 189 del 2016, e dei direttori dei lavori;
• gli adempimenti, le condizioni e le modalità di rilascio da parte della Cassa edile/Edilcassa territorialmente competente del certificato di congruità di incidenza della manodopera nel cantiere (DURC di congruità);
• le modalità calcolo dell’incidenza della manodopera nello specifico cantiereinteressato dai lavori effettuato sulla base delle percentuali di manodopera che saranno indicate nel prezzario unico del cratere approvato con l’ordinanza n. 7 del 2016 oppure individuate, in caso di prezzi mancanti, a seguito di apposita analisi;
• i criteri di congruità della incidenza della mano d'opera nell’effettuazione dei lavori afferenti l’attività di ricostruzione pubblica e privata nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016;
• le modalità di svolgimento dell’attività di monitoraggio finalizzata a verificare l’adeguatezza degli indici di congruità, anche in relazione alle specifiche caratteristiche dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016;
• le modalità di effettuazione del monitoraggio di tutti cantieri aperti e delle imprese ivi presenti, nonché di esecuzione dei controlli e delle verifiche da parte degli organi preposti.

Infine, l’ordinanza modifica otto disposizioni firmate dal precedente Commissario Vasco Errani. Sono rimodulati i tempi relativi agli incarichi degli studi di microzonazione sismica. Inoltre sono velocizzati gli interventi di recupero degli edifici di culto, e dei beni culturali. 
Proprio per i beni culturali, a titolo d’esempio, è eliminato il requisito dell'adeguamento sismico e sostituito dall'intervento di miglioramento sismico per ottenere il massimo livello di sicurezza compatibile con le concomitanti esigenze di tutela e conservazione dell'identità culturale del bene stesso.
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