Miur: Sbloccato il concorso "Scuole Innovative"

Dopo quasi un anno il MIUR sblocca il concorso per l'Edilizia Scolastica. Numerosi i progetti e i fondi per la neoeletta commissione giudicatrice. A breve (Si spera) la data di consegna degli elaborati.
Il MIUR sblocca il concorso “Scuole Innovative” dopo una lunga attesa. Il ministro della Ricerca Fedeli ha nominato la commissione per la valutazione degli oltre 1200 progetti, 1238 per la precisione. Un primo passo verso la realizzazione dei progetti. 51 scuole e 350 milioni di euro: questi gli obiettivi del concorso per la realizzazione di edifici che dovranno essere dotati di nuove soluzioni dal punto di vista architettonico, impiantistico e tecnologico, senza dimenticare il tema dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica. Per ognuna delle 51 aree su cui sorgeranno le scuole, la commissione individuerà tre proposte vincitrici che saranno premiate rispettivamente con 25mila 10mila e 5mila euro. Successivamente saranno gli Enti Locali ad occuparsi delle fasi successive della progettazione, che potrà essere affidata ai vincitori del concorso. Per ora il bando richiede progetti impostati come veri e propri Civic Centre, aperti al territorio, con spazi innovativi per la comunità come auditorium, palestre e biblioteche, con l’obiettivo di realizzare un nuovo modello di edilizia scolastica capace di far evolvere una normativa ferma al 1975. Come dichiara Laura Galimberti: “"Un progetto sposato da eccellenze dell'architettura italiana e che consentirà di impreziosire il territorio con veri e propri esempi di edilizia scolastica all'avanguardia". La scadenza per la consegna degli elaborati per il concorso, bandito a maggio 2016, è stata prorogata più volte fino ad arrivare al 31 ottobre 2016, poi successivamente prorogata a data da destinarsi. Ancora non è stata fissata la data definitiva mentre invece sono stati nominati i componenti della commissione giudicatrice: - Arch. Laura Galimberti, per la struttura di missioneItaliaSicura/Scuole; - Arch. Benedetta Tagliabue, come rappresentante del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur). Fondatrice dello studio Miralles Tagliabue EMBT, con sedi a Barcellona e Shangai, ha ricevuto riconoscimenti alla carriera e premi internazionali e ha insegnato in prestigiose università, tra cui Harvard University, Columbia University e Barcelona ETSAB; - Arch. Werner Tscholl, per il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori (CNAPPC). Molto attivo in Alto Adige, ha ottenuto il “Premio Architetto italiano 2016”, riconoscimento attribuitogli per il complesso di opere che rivelano la volontà di affermare la cultura e la storia dei luoghi. - Prof.ssa Maura Striano, docente di pedagogia generale e sociale presso l’Università degli studi di Napoli “Federico II”; - Ing. Marco Bartoloni, per il Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI). Bartoloni è un ingegnere civile e strutturale e presiede l'ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze;
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