Si è conclusa l’edizione 2019 di GIS

Dal 3 al 5 ottobre si è tenuta la settima edizione di questo appuntamento, l’expo del mondo del sollevamento e dei trasporti eccezionali. Anche quest’anno GIS, Giornate Italiane del Sollevamento, si è confermata la più importante fiera specialistica di settore a livello europeo.
Tra le novità 2019, la presenza di mezzi e attrezzature tecniche dell’Esercito Italiano e della Protezione civile, segno questo, di come il GIS si rivolga non solo al mercato privato, ma a quello della sicurezza e tutela del territorio, messo a prova dalle maxi emergenze degli ultimi anni.

I numeri sono superiori rispetto alla precedente edizione del 2017. I metri quadrati di spazio espositivo sono stati 35mila, gli espositori sono stati 70 in più rispetto all’edizione precedente per un totale di 428 complessivi, dei quali 19 piacentini. Il 2019 è stata l’edizione record, e la fiera biennale GIS è diventata la più grande d’Europa in questo settore.

“Essere la più grande non significa essere automaticamente la più importante – ha dichiarato Fabio Potestà, fondatore e presidente di Media Point – per la prossima edizione l’obiettivo è quello di puntare ancora di più sull’internazionalizzazione”.

Uno dei momenti più importanti è stato certamente il convegno dal titolo “Le infrastrutture, linfa vitale di ogni nazione, tra presente e futuro”, tenutosi nella giornata di venerdì 4 e organizzato da ANNA, Associazione Nazionale Noleggi Autogru. Tra i relatori c’erano Paolo Cremonini e Vittorio Omini, che hanno presentato una relazione sullo smontaggio e demolizione del Ponte Morandi. Inoltre sono intervenuti Roberto Carpaneto, CEO di RINA Consulting; Valentino Pagani, direttore ripartizione infrastrutture Provincia Autonoma di Bolzano; Carlo Costa, DTG Autostrada del Brennero; Marco Bucci, sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione del Ponte Morandi.
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