ANTOL AQUAPROOF
malta cementizia premiscelata monocomponente, impermeabilizzante ad effetto osmotico

  • Carattistiche tecnico prestazionali:
    Antol Aquaproof è una malta cementizia monocomponente, pronta all’uso, di colore grigio, a base di cementi ad alta resistenza, inerti selezionati a grana fine, speciali resine sintetiche e additivi organici. Speciali resine e agenti idrofobizzanti di nuova generazione, composti turapori e la granulometria ottimale degli inerti garantiscono un’azione impermeabilizzante anche in spessori sottili, una eccezionale lavorabilità e facilità di applicazione nelle più diverse modalità di posa in opera (spatola, pennello, rullo, spazzolone, spruzzo), un’ottima aderenza al sottofondo, un’eccellente ritenzione di acqua, un intasamento in profondità delle vie capillari del supporto attraverso penetrazione osmotica e successivo rigonfiamento.
    Antol Aquaproof è idoneo al contatto con l’acqua potabile.

    Campi d’impiego
    • Impermeabilizzazioni rigide superficiali esterne e interne di supporti cementizi e murature contro umidità ed acqua del sottosuolo e acque stagnanti in pressione positiva e negativa.
    • Impermeabilizzazione in controspinta (pressione negativa) di muri di fondazione contro terra, platee di fondazione, basamenti, scantinati, fosse di ascensori, piscine, gallerie, cunicoli, vasche e serbatoi di acqua potabile, sottopassaggi.
    • Impermeabilizzazione in situazione di pressione positiva di pilastri, plinti, piscine, dighe, silos, vasche, canali di irrigazione, cisterne prefabbricate, contenitori di acqua potabile.
    • Rasatura e ugualizzazione prima del rivestimento con altri tipi di impermeabilizzanti (emulsioni bituminose, guaine bituminose o polimeriche) di manufatti e pareti da interrare.

    Istruzioni per l’impiego
    I sottofondi devono essere non trasudanti, solidi e regolari ma sufficientemente irruviditi, puliti e sani, privi di oli e grassi, di polvere, di materiale friabile e di sporco in genere, e senza residui di pellicole di pittura, e devono essere adeguatamente stagionati e privi di ritiri significativi. Nel caso di efflorescenze queste devono essere accuratamente rimosse in superficie attraverso pulizia meccanica e successivamente neutralizzate in profondità con il trattamento A. R. S. Antisale. Imperfezioni e irregolarità superficiali come nidi di ghiaia, punti erosi o deteriorati, fori di distanziatori dei casseri di armatura, devono essere preventivamente riparate e ugualizzate con un’apposita malta, per esempio Antol Umafix, A. C. S. Kosmetic o A. C. S. Monorasante. I raccordi pavimento-parete devono essere di forma concava (“a sguscio”). Bagnare la superficie da impermeabilizzare fino a completa saturazione e lasciare evaporare l’eccesso di acqua o toglierlo con una spugna, avendo cura di eliminare ogni film di acqua superficiale. Per la prima mano (mano di fondo) da applicare sempre a pennello, impastare Antol Aquaproof con il 23-25% di acqua pulita (pari a 5,75-6,25 litri per sacco da 25 kg) utilizzando un agitatore meccanico (trapano a basso numero di giri con apposita elica) finché l’impasto risulta omogeneo e privo di grumi. Lasciare riposare per circa 10 minuti, quindi rimescolare brevemente e se necessario correggere la consistenza con una piccola aggiunta di acqua. Per ottenere un buon ancoraggio sui sottofondi preventivamente trattati con A. R. S. ANTISALE impastare la prima mano di Antol Aquaproof con circa il 24-26% (pari a 6,0-6,5 litri per sacco da 25 kg) di una soluzione di Neoplast Latex diluita 1:3 (1 p.v. di NEOPLAST LATEX con 3 p.v. di acqua).
    Su sottofondi vecchi dove può risultare difficoltoso l’aggrappaggio dell’Antol Aquaproof impastare la prima mano con circa il 26-28% (pari a 6,5- 7,0 litri per sacco da 25 kg) di una soluzione di Neoplast Latex diluita 1:2 (1 p.v. di Neoplast Latex con 2 p.v. di acqua). Applicare l’impasto di Antol Aquaproof a pennello avendo particolare cura di coprire uniformemente ogni irregolarità e riempire le porosità superficiali; particolare attenzione dovrà essere adottata nel caso di angoli, spigoli, sgusci e raccordi pavimento-parete.
    Se si desidera applicare le mani successive a spatola impastare Antol Aquaproof con il 21-23% di acqua pulita (pari a 5,25-5,75 litri per sacco da 25 kg) utilizzando la stessa procedura adottata per la preparazione dell’impasto da applicare a pennello.
    In tutti i casi l’impasto così preparato rimane lavorabile per circa 1 ora in condizioni normali (a 20 °C); nel caso di temperature più elevate il tempo di lavorabilità si accorcia, nel caso di temperature più basse il tempo di lavorabilità si allunga.
    Le mani successive, se applicate a pennello, devono essere incrociate rispetto alla mano precedente.
    Per applicazioni a rullo e spazzolone non serve applicare la prima mano a pennello e si può utilizzare lo stesso dosaggio di acqua d’impasto adottato per l’applicazione a pennello.
    Per applicazioni a spruzzo non serve applicare la prima mano a pennello e indicativamente può essere utilizzata la stessa acqua d’impasto adottata per l’applicazione a pennello, rullo e spazzolone, ma è necessario che il prodotto sia mescolato a parte con acqua, lasciato riposare per il giusto tempo come descritto in precedenza, quindi versato nella tramoggia di alimentazione della macchina intonacatrice. Eventualmente aggiustare il dosaggio dell’acqua d’impasto in funzione del tipo di intonacatrice e del tipo di ugello utilizzati.
    Applicare per mano, sia a spatola sia a pennello, rullo, spazzolone e spruzzo, spessori fino a 1 mm attendendo che la mano sottostante sia sufficientemente indurita prima di applicare la successiva. Non superare tale spessore per evitare il pericolo di fessurazioni.
    Nel caso di umidità e trasudamenti applicare almeno 2 mani di prodotto.
    Nel caso di acque di falda e stagnanti, acqua in pressione positiva e in pressione negativa applicare almeno 3 mani.
    Il tempo di attesa tra una mano e l’altra può variare sensibilmente a seconda della porosità del sottofondo e delle condizioni ambientali. Generalmente è sufficiente attendere 4-6 ore tra una mano e l’altra. Nel caso di temperature elevate e/o forte ventilazione, per evitare una troppo rapida evaporazione dell’acqua d’impasto mantenere umida la superficie spruzzando acqua nebulizzata.
    Se necessario l’ultima mano applicata può essere rifinita con frattazzino di spugna come una normale malta di rasatura.
    Se l’Antol Aquaproof deve venire a contatto con acqua molto dolce (da 0 a 10 gradi di durezza francese) interpellare l’Ufficio Tecnico.
    Gli attrezzi impiegati per la posa possono essere puliti con acqua prima dell’indurimento della malta; successivamente la pulizia può avvenire soltanto mediante asportazione meccanica.

    Stoccaggio
    Antol Aquaproof conservato in ambiente asciutto e riparato nei sacchi originali chiusi si mantiene per almeno 12 mesi.

    Confezioni
    Sacchi a valvola da 25 kg.
© Copyright 2019. Edilizia in Rete - N.ro Iscrizione ROC 5836 - Privacy policy