Ex area ICMI - Napoli

Il progetto del nuovo polo industriale nell’area dell’originale insediamento produttivo ex ICMI rappresenta un importante intervento urbanistico destinato a ridisegnare completamente l’intera zona. Per alcune strutture con problematiche particolari, le fondazioni sono state protette grazie alle soluzioni Laterlite per l’isolamento con argilla espansa Leca di strutture contro terra.
La riqualificazione e riconversione funzionale delle ex aree industriali rappresenta un contesto particolarmente impegnativo, sia per la frequente necessità di provvedere alle loro bonifica che per gli aspetti legati alla loro ridestinazione d’uso. Ed è proprio in uno di questi ambiti, la realizzazione di un nuovo polo industriale destinato a sorgere sull’area dismessa dalla ICMI a Napoli, che è stata chiamata a partecipare Laterlite in un’applicazione chiave, sia per la durata nel tempo che per le prestazioni, dei nuovi manufatti: l’isolamento controterra di alcune strutture prefabbricate, realizzato grazie alla speciale argilla espansa Leca TermoPiù.
Il progetto del nuovo polo industriale nell’area dell’originale insediamento produttivo ex ICMI (area Fintecna di Napoli Est) rappresenta un importante intervento urbanistico destinato a ridisegnare completamente l’intera zona.
Frutto di una convenzione sottoscritta dal Comune di Napoli e Fintecna Immobiliare, proprietaria dell’immobile, l’intervento coinvolge un’area di 213.000 m2 per la realizzazione di un distretto dell’elettrodomestico, formato da un consorzio di 12 aziende che daranno lavoro a 500 persone, e la realizzazione di una nuova area a verde da 43.000 m2 facente parte del Parco del Sebeto previsto dal piano regolatore nella zona orientale. L’iniziativa, finanziata con 77 milioni di euro in parte da fondi Cipe (40 milioni), in parte da fondi regionali (18 milioni) e da privati, prevede inoltre la realizzazione di un polo artigianale di piccole e medie imprese e di attività direzionali a supporto.
Dopo gli importanti lavori di bonifica dei suoli resi necessari dalla precedente destinazione d’uso dell’area, la realizzazione delle strutture destinate ad ospitare le nuove attività ha richiesto l’esecuzione di una serie di interventi di isolamento controterra; ed è proprio nella loro realizzazione che l’impresa esecutrice ha fatto ricorso, in alternativa ai tradizionali vespai, all’argilla espansa Leca TermoPiù.
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