Ospedale San Raffaele, Milano

Con 25.000 accessi al giorno, l’ospedale tra Milano e Segrate ha bisogno della massima efficienza nei collegamenti: non solo con i mezzi pubblici, ma anche per chi arriva in automobile. Per questo motivo, si è scelto di riqualificare l’area a parcheggio sopra i box interrati utilizzando Lecapiù di Laterlite.
Il progetto
L’Ospedale San Raffaele è uno dei centri di cura più noti in Italia, nonché una struttura clinica-scientifica universitaria di rilievo internazionale. Inaugurato nel 1971, dall’anno successivo è stato riconosciuto come “Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico” (IRCCS) ed attualmente rappresenta un’eccellenza in varie specializzazioni. Nel solo 2015 la struttura dell’hinterland milanese ha effettuato complessivamente circa 35.000 interventi chirurgici, 44.628 ricoveri, poco meno di 1 milione di prestazioni ambulatoriali e oltre 66.600 accessi al Pronto Soccorso. Calcolando anche i numerosi convegni ed eventi scientifici, in media ogni giorno vi accedono circa 25.000 persone, per un totale annuo di 1.500.000 transiti. Con un afflusso così copioso di pubblico e personale, il tema dei parcheggi, dato il massiccio utilizzo di mezzi di trasporto privati soprattutto in afflusso da fuori città, rappresentava un aspetto critico per l’adeguata infrastrutturazione di un polo medico di tale entità. Anche per questo motivo si è deciso di procedere alla riqualificazione della vecchia area a parcheggio collocata tra l’ospedale e l’hotel Rafael, situata in corrispondenza delle strutture di parcheggio sotterranee.

L'intervento di Laterlite
Esigenza progettuale ineludibile era l’utilizzo di un materiale leggero e resistente per la realizzazione dei solai di copertura in ragione della necessità di ridurne il più possibile il peso; la soluzione migliore è stata individuata nell’argilla espansa Lecapiù, qui utilizzata in una stratigrafia che ha previsto la posa in sequenza di uno strato di Lecapiù 3-8 cementato, un tessuto non tessuto separatore, uno strato di pietrisco stabilizzato seguito da una pavimentazione finale in masselli in calcestruzzo vibrocompresso autobloccanti, per una superficie totale di circa 5.000 m². LecaPiù è l’argilla espansa speciale sviluppata da Laterlite per la realizzazione di sottofondi leggeri e isolanti che, grazie al peso contenuto e alla sua struttura cellulare racchiusa in una scorza clinkerizzata, ottimizza il rapporto tra peso e resistenza. Leggera, resistente e pratica da utilizzare, consente di realizzare, sia imboiaccata che impastata direttamente con cemento, strati di alleggerimento dalle elevate proprietà meccaniche. L’argilla espansa Lecapiù offre un’elevata resistenza a compressione, anche con un basso dosaggio di cemento, consentendo perciò di ottenere betoncini leggeri adatti a sopportare i carichi in uso su sottofondi.

Prodotti utilizzati
Prodotto asciutto, incombustibile ed eco biocompatibile, l’argilla espansa Lecapiù è leggera, isolante, resistente e pratica da utilizzare, come vuole la filosofia produttiva Laterlite. La posa di Lecapiù 3-8, in questo caso fornita direttamente da Laterlite in cisterne, è stata realizzata direttamente a cura dell’impresa esecutrice, che nell’occasione ha potuto usufruire dei vantaggi di questa soluzione anche per la gestione di una logistica di cantiere che prevedeva il trasporto dei masselli della pavimentazione direttamente nell’area interessata dai lavori. L’immediata carrabilità dell’area di posa ad asciugatura del getto avvenuta ha infatti consentito un pieno e agevole accesso dei mezzi adibiti al trasporto del materiale necessario al completamento del parcheggio. Dopo soli cinque giorni di posa, il risultato finale dell’intervento di riqualificazione ha restituito a utenti e operatori dell’Ospedale San Raffaele un’area di parcheggio perfettamente efficiente ed in grado di contribuire all’accoglienza dei numerosi visitatori dell’importante polo ospedaliero.
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