ANCE fa il punto sul caro prezzi e difficoltà nel reperire i materiali

Negli ultimi giorni i prezzi dei materiali delle costruzioni, quasi raddoppiati nell’ultimo anno, sono ulteriormente schizzati. In particolare bitume, acciaio e alluminio.
“Non possiamo più attendere: scarseggiano materiali e gli impianti di produzione stanno chiudendo. Occorrono subito misure per calmierare i prezzi e compensare i maggiori costi sostenuti dalle imprese, altrimenti i cantieri del PNRR anche per carenza di materie di prime si fermeranno tutti”. È l’allarme lanciato dal Presidente Ance, Gabriele Buia, alla luce del peggioramento delle condizioni del mercato delle costruzioni delle ultime settimane.

Negli ultimi giorni, infatti, i prezzi dei materiali delle costruzioni, che già erano pressoché raddoppiati nell’ultimo anno, sono ulteriormente schizzati. In particolare risultano ormai praticamente irreperibili se non a costi insostenibili bitume, acciaio e alluminio e tanti altri ancora. A peggiorare ulteriormente le cose il macroscopico rialzo di gas e carburante che sta mettendo in ulteriore difficoltà il trasporto dei mezzi e la gestione delle consegne.
“Da tutti i territori stiamo ricevendo il grido di allarme delle nostre imprese. È chiaro a tutti che in assenza di contromisure necessarie come l’adeguamento automatico dei prezzi ai valori correnti per tutte le stazioni appaltanti e misure efficaci di compensazione degli aumenti subiti nessuna impresa sarà in grado di realizzare le opere che gli sono state commissionate e che di questo passo del PNRR non resterà che la carta”, conclude il Presidente dei costruttori.
© Copyright 2022. Edilizia in Rete - N.ro Iscrizione ROC 5836 - Privacy policy