Appalti, dal 2019 arriva la fattura elettronica europea

Verrà estesa a tutte le amministrazioni pubbliche. Per i Comuni si parte invece dal 2020.
In attesa dell'estensione della fatturazione elettronica prevista per tutti i soggetti pubblici e privati a partire dal gennaio 2019, lo Stato italiano è pronto a recepire un'ulteriore implementazione in merito per quanto riguarda tutti gli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Il Consiglio dei Ministri ha definito infatti il dl di recepimento della direttiva europea 2014/55: si partirà il 18 aprile 2019. Il testo riguarda tutte le amministrazioni pubbliche: amministrazioni dello Stato, enti pubblici territoriali, altri enti pubblici non economici, organismi di diritto pubblici, associazioni, unioni, consorzi ecc. Slitta di un anno invece l'estensione per le amministrazioni sub-centrali, come i Comuni (amministrazioni aggiudicatrici ma non ancora autorità governative centrali). Esenzione prevista solo in caso di appalti secretati e legati all'ambito della difesa e della sicurezza. La norma non prevede nuovi costi e oneri pubblici per la sua attuazione.
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