Il nuovo perimetro delle infrastrutture strategiche e prioritarie

Presentato il "Rapporto 2021 infrastrutture strategiche e prioritarie", curato dal Servizio Studi della Camera in collaborazione con il Cresme e l'ANAC.
L'ultimo rapporto, presentato alla Commissione ambiente nella seduta del 12 maggio 2021, analizza lo stato di avanzamento delle infrastrutture strategiche e prioritarie e riporta i dati di sintesi del monitoraggio al 31 dicembre 2020. Si tratta degli interventi inseriti nella programmazione delle infrastrutture strategiche nel periodo 2001-2014, a partire dalla cosiddetta "legge obiettivo" (legge n. 443 del 2001) che è stata poi abrogata dal Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 50/2016), delle infrastrutture prioritarie individuate negli allegati ai Documenti di economia e finanza (DEF) 2015, 2017, 2019 e 2020 nonché di ulteriori interventi infrastrutturali individuati ai sensi dell'articolo 4 del DL 32/2019 (decreto "sblocca cantieri"), come modificato dall'articolo 9 del DL 76/2020 (decreto "semplificazioni") e riportati nello schema di DPCM di individuazione degli interventi infrastrutturali da sottoporre a commissariamento sul quale le competenti Commissioni di Camera e Senato hanno espresso pareri favorevoli, con condizioni e osservazioni, nelle sedute delle l'11 marzo 2021 (Atto del Governo n. 241 - nuovo testo).
Il quadro di dettaglio degli oltre 2.000 interventi e le 200 schede opera, riguardanti le infrastrutture deliberate dal CIPE e le tratte ferroviarie Napoli-Bari e Palermo-Catania-Messina di competenza del Commissario straordinario, che forniscono dati storici e permettono un approfondimento sullo stato di avanzamento di tali infrastrutture, sono invece consultabili attraverso il sistema SILOS (Sistema informativo legge opere strategiche).
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