Superbonus 110%, quali sono gli interventi più richiesti?

Habitissimo, la piattaforma online per lavori di costruzione e ristrutturazione, ha realizzato uno studio sulle richieste di preventivo relative all’incentivo per migliorare l’efficienza energetica degli edifici.
I lavori più richiesti

Sostituzione degli infissi
La sostituzione degli infissi è senza dubbio l’intervento più richiesto (22,3%): il punto di partenza se si vuole isolare la casa dal freddo e dal caldo evitando la dispersione calore.Decidere di cambiare infissi e serramenti a favore di modelli più prestanti da un punto di vista del risparmio energetico appare oggi quanto mai necessario rispetto al passato, dove si prestava minore attenzione al problema ambientale. gli infissi coibentati hanno come obiettivo la protezione delle temperature interne della casa: in questo caso l'infisso si compone di materiali altamente isolanti nella sua struttura e monta vetri speciali, a camera o a gas, capaci di coadiuvare il lavoro di coibentazione apportato dall’infisso.

Sostituzione della caldaia
Sostituire una caldaia che ha consumi eccessivamente alti con una più efficiente, anche abbinando il rifacimento dell’impianto di riscaldamento, è un lavoro che non può più aspettare, considerando che si può ottenere una riduzione delle emissioni inquinanti verso l’ambiente esterno. Chi sostituisce la propria caldaia per impianti a pompa di calore, ibridi, geotermici e di microcogenerazione all’interno di edifici unifamiliari potrà accedere al superbonus al 110%. Il 14,6% delle richieste di preventivo pervenute su habitissimo riguarda l’istallazione o la sostituzione della caldaia a conferma di una maggiore attenzione dei privati rispetto ad un tema che riguarda tanto l’ambiente qual to il portafoglio.

Cappotto termico

Il 12% delle richieste di preventivo inerenti al Superbonus riguarda la realizzazione del cappotto termico, intervento che si stima aiuti a ridurre la bolletta del 20% circa. Consente infatti di isolare lo stabile riducendo così l’impiego di condizionatori e riscaldamenti. Questo aspetto si ripercuote sull’ambiente, poiché ne consegue una riduzione delle emissioni inquinanti nell’aria e allo stesso tempo anche un risparmio per i materiali che sono utilizzati come combustibile. Una diminuzione dei consumi dunque, ma anche un netto aumento del valore dell’immobile (circa il 30%). Una buona carta da giocare nella previsione di una futura vendita. Senza contare inoltre che il cappotto termico esterno riduce la possibilità di formazione di condense superficiali evitando che possano comparire sgradevoli muffe e aloni di umidità.

Impianto fotovoltaico
Il 4,4% degli utenti Habitissimo invece sta valutando l’istallazione di un impianto fotovoltaico. Una percentuale abbastanza importante, sei considera che ad oggi sono soprattutto i proprietari di case indipendenti a optare per un investimento questo tipo. Prima di installare un impianto fotovoltaico bisogna considerare diversi aspetti sia pratici, sia economici che strutturali, oltre che legali. In generale, chi decide di installare sul proprio tetto un impianto fotovoltaico, risponde a precise ragioni di risparmio energetico ma anche per sfruttare alcune peculiari condizioni strutturali ed anche ambientali. L'installazione a tetto dell'impianto fotovoltaico è la tipologia più comune per le abitazioni indipendenti. La messa in opera è semplice in quanto i pannelli sono fissati mediante un telaio. E' importante, per assicurare il massimo rendimento dell'impianto, valutare l'orientamento del tetto (preferibile quello a sud) e non avere zone d'ombra o in generale ostacoli all'irraggiamento.
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