Masseria Terre di Traiano - Andria (Barletta)

Presso un’antica masseria trasformata in B&B è stato installato un sistema di autoproduzione energetica attraverso pannelli fotovoltaici montati sulla copertura, per un totale di circa 30 Kilowatt di energia.
Descrizione dell’intervento
L’azienda agricola Terre di Traiano sorge lungo la via Appia Traiana, in Puglia, al centro di una zona di grande valore ambientale, storico e culturale, proprio vicino ad Andria e a Castel del Monte.
I due corpi di fabbrica posti a nord della struttura, datata 1900, sono stati oggetto di un interessante intervento di restauro, a firma dell’architetto Nicola Spagnoletti, nel rispetto delle caratteristiche architettoniche e paesaggistiche del luogo, con cambio di destinazione d’uso, da agricola a turistica.
Ne è nato un bed&breakfast con 40 posti letto, dotato di ristorante con cucina (dove erano gli antichi depositi del grano), zona ricevimenti, degustazione e ozio, un luogo adatto a ospitare ricevimenti, conferenze ed eventi di qualsiasi genere. All’interno della struttura è stato anche allestito un museo che spiega dettagliatamente la storia dell’antico frantoio, presente nella masseria, e dell’olio nel bacino del Mediterraneo.
Uno degli aspetti più interessanti del progetto di restauro è il sistema di auto produzione energetica di cui è stata dotata la masseria. I pannelli fotovoltaici, montati sulle superfici delle coperture disponibili, forniscono un totale di circa 30 Kilowatt di energia, per un notevole risparmio di gestione e una maggior cura dell'ambiente, con un occhio particolare al rispetto del territorio circostante.
Obiettivo del progettista era quello di ottenere un’alta efficienza energetica con un impatto visivo minimo, vista l’importanza storica del manufatto, e Brianza Plastica, il partner tecnico scelto, ha fornito i materiali adatti.
Per evitare di alterare il meno possibile la resistenza statico-dinamica della copertura, si è scelto di adottare lo stesso tipo di legno, disposto con la medesima geometria. Sul tavolato di legno di castagno è stato posato il pannello termoisolante prefinito Isotec XL che ha consentito, grazie alla sezione ventilante maggiorata rispetto al sottotegola tradizionale, di migliorare l’efficienza del modulo fotovoltaico Elettrotegola.
Per realizzare l’integrazione architettonica è stato adottato un sistema, composto da scossaline di alluminio preverniciato di un color bianco latte metallizzato, che ha mascherato completamente il modulo in copertura e ha reso esteticamente vantaggioso l’inserimento dell’impianto nella cornice delle tegole marsigliesi recuperate. La perfetta integrazione architettonica ha permesso al committente di ottenere le migliori tariffe incentivanti previste dal “III Conto Energia”.
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