Recupero e conservazione del patrimonio edilizio storico e artistico 2022

Un convegno all’insegna della multidisciplinarietà e della sostenibilità
Giovedì 29 e venerdì 30 settembre 2022 Mapei, player internazionale nella produzione dei materiali chimici per l’edilizia, ha tenuto il secondo Corso Murature, un appuntamento dedicato alla valorizzazione delle opere e dei monumenti di pregio storico -architettonico e rivolto ai protagonisti della filiera del risanamento conservativo e del restauro. La due giorni organizzata dalla Linea Risanamento di Mapei è volta a promuovere la conoscenza della materia e della chimica come strumenti per la conservazione del patrimonio esistente attraverso le testimonianze e le esperienze di tutti gli attori coinvolti in un progetto di restauro. “La valorizzazione dei beni culturali presuppone prima di tutto la tutela che sta nel loro riconoscimento, conservazione, protezione e restauro. Preservare fisicamente i beni culturali è certamente il primo passo ma non deve mancare la possibilità della fruizione di questi beni storici e architettonici - ha commentato Davide Bandera, product manager della linea risanamento di Mapei -. Promuovere la cultura vuol dire anche diffondere la conoscenza del nostro stesso patrimonio culturale”.

Una location d’eccezione
L’evento è stato ospitato dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano nella splendida e restaurata Chiesa di San Gottardo in Corte. Mapei collabora da tempo con la Veneranda Fabbrica attraverso la fornitura delle sue soluzioni tecniche per la riqualificazione del Duomo di Milano e altri luoghi di culto. Infatti, recentemente Mapei è intervenuta nel restauro delle volte affrescate e delle pareti in marmo dipinte della Sacrestia Aquilonare. La collaborazione tra Mapei e la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano nasce dal forte legame di Mapei col territorio di Milano e le sue istituzioni culturali e artistiche e dall’impegno promosso nel valorizzare i suoi importanti edifici, attraverso la fornitura di prodotti per il risanamento e il restauro. Nel 2018 l’azienda ha aderito al progetto “Adotta una guglia”, scegliendo di contribuire al restauro di quella del “Giovane Santo”, posizionata in prossimità della Terrazza centrale del Duomo, verso il lato nord. “Sostenere la diffusione e la conservazione della cultura, mettendo a disposizione competenze, tecnologie e soluzioni per il recupero e la valorizzazione del patrimonio artistico -monumentale portando innovazione nel rispetto della tradizione è quello che Mapei continuerà sempre a fare, ovunque ce ne sia bisogno”, ha commentato Veronica Squinzi, amministratore delegato di Mapei e membro dell’Advisory Board della Veneranda Fabbrica del Duomo.

Due giorni all’insegna della multidisciplinarietà e della sostenibilità
Il convegno ha dato voce a tutte le figure coinvolte in un progetto di restauro a partire dalla testimonianza dell’host dell’evento, Francesco Canali, direttore dei cantieri della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano, che ha parlato della collaborazione tra committente, progett ista e impresa attraverso il progetto di restauro della Sacrestia Aquilonare. L’importanza della ricerca e dell’innovazione per un restauro sostenibile è stato il tema proposto da Elisabetta Zendri, docente di chimica del restauro dell’Università Ca Foscari di Venezia e coordinatrice del master in Conservation Science and Technology for Cultural Heritage. Eros Zanotti, restauratore e direttore tecnico di Magistri, coinvolto nel restauro del portale della Sacrestia Aquilonare e della Chiesa di San Gottardo in Corte, ha parlato dell’importanza di condividere competenze e risultati, presentandoci il suo nuovo progetto dal titolo Giornale dei lavori, una condivisione dell’archivio dei lavori effettuati. Del delicato ruolo delle Soprintendenze nei progetti di restauro ne ha parlato Valerio Tesi, Soprintendente di Pisa e Livorno, partendo dalla sua personale esperienza nei lavori di restauro di Palazzo Pitti a Firenze. Un altro attore fondamentale è il committente, rappresentato in questa due giorni da Roberto Cela, Direttore Tecnico dell’Opera Primaziale Pisana, una delle principali fabbricerie italiane, cheha esposto il progetto di restauro e l’intervento effettuato nel Battistero di Pisa, il più grande al mondo. Mauro Matteini, chimico esperto di Scienza p er la Conservazione, fondatore e consigliere dei Laboratori Scientifici dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze , ha fatto un intervento dal titolo “Eccellenza Estetica ed Eccellenza conservativa: momento di riflessione per un restauro consapevole”. Paolo Pecorelli, architetto restauratore e amministratore unico di Est ia, ha parlato del restauro del duomo di Monza , mentre il d irettore tecnico dello studio B5, Francesca Brancaccio ha affrontato il rapporto tra pensiero teorico e prassi operativa in un progetto di restauro. Alessandro Bozzetti, Presidente di Assorestauro, realtà molto vicina a Mapei in quanto socio e membro attivo del consiglio direttivo attraverso la partecipazione di Stefano Donato della linea Risanamento di Mapei, ha parlato del compito dell’Associazione da lui rappresentata. A chiudere i lavori, Maria Adelaide Ricciardi, funzionario architetto del MIC con un intervento sulla sinergia tra tradizione e innovazione in un progetto di restauro. Oltre alle citate testimonianze, in rappresentanza di Mapei sono intervenuti Davide Bandera e Veronica Squinzi, e Mikaela Decio, Corporate Environmental Sustainability Manager, che ha raccontato come si declina la sostenibilità nei prodotti della linea risanamento di Mapei.
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