Tecnologie impermeabilizzanti per il recupero di un fabbricato degli anni ’70 a Livorno

Nuovo intervento di recupero e ripristino per Volteco e per il suo Team H2out su un fabbricato ammalorato degli anni ’70 sito a Livorno.
L’edificio, danneggiato dai segni del tempo, presentava frontalini e parapetti ammalorati, ferri esposti a causa del degrado del calcestruzzo, marcate fessurazioni, mancata impermeabilizzazione di balconi e terrazzi. L’intervento, per cui Volteco ha fornito i sistemi impermeabilizzanti, si è posto l’obiettivo di ripristinare, impermeabilizzare e proteggere le facciate e i terrazzi. L’azione aggressiva di pioggia, fumi, caldo e freddo, stress climatici e termici, inquinamento, agenti chimici, vento, vapori aggressivi, etc, causa il degrado dei diversi elementi strutturali e costruttivi degli edifici, come calcestruzzo armato, intonaco e mattoni a vista. Col tempo è inevitabile un significativo deterioramento degli stessi che, inevitabilmente, va a pregiudicare la sicurezza degli immobili nel loro complesso, con il conseguente rischio di distacco di intonaco e pericolo di crollo.
Per questo fabbricato si è da subito proceduto alla demolizione degli intonaci dei parapetti per poi passare alla passivazione dei ferri d’armatura con l’applicazione di Sanofer direttamente sulle barre d’acciaio a vista. Sanofer è un rivestimento protettivo cementizio specifico per la salvaguardia dei ferri di armatura: un prodotto efficace anche sui ferri già corrosi dalla ruggine che garantisce un ottimo aggrappo per le successive malte da ripristino. Si è provveduto poi alla ricostruzione dei volumi e del copriferro con malta strutturale, classe R4, Fibromix 40: un premiscelato dall’elevata impermeabilità e con una buona resistenza alle aggressioni degli agenti chimici atmosferici. Due condizioni, queste, indispensabili per un ciclo di manutenzione efficace e durevole in vista di un recupero definitivo della struttura.
Su tutta la facciata si è applicato Cp1, il rivestimento organico minerale di Volteco, che coniuga in un'unica soluzione le caratteristiche d’impermeabilità, deformabilità e traspirabilità con un’efficace funzione anticarbonatante. Un rasante universale elastico ideale per il ripristino e la protezione di intonaco e cls. Vista la numerosa presenza di fessurazioni Cp1 è stato armato con Flexonet, rete flessibile in polipropilene resistente agli alcali, utilizzata per migliorare il comportamento elastico multidirezionale del rivestimento. Una volta ripristinati, impermeabilizzati e protetti i parapetti e le facciate ci si è concentrati sull’impermeabilizzazione dei terrazzi e dei balconi con l’impiego di Plastivo 180 e Aquascud 420: rivestimenti polimero-modificati che permettono di impermeabilizzare il supporto creando una vera e propria “pelle” impermeabile deformabile in completa adesione. Due soluzioni ideali per l’incollaggio successivo di rivestimenti ceramici.
A conclusione dell’intervento, per la protezione totale dei frontalini si è applicato Aquascud Line: profilo gocciolatoio drenante in alluminio verniciato per la finitura e l’efficace protezione perimetrale proprio di terrazze e balconi, atto a favorire un corretto deflusso delle acque, il tutto per un lavoro a regola d’arte in grado di garantire efficacia e durabilità andando a eliminare qualsiasi punto critico.
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