Tetto verde per il nuovo superstore di Vallecrosia

Le soluzioni per il verde a base di argilla espansa Leca hanno consentito di realizzare il substrato di tipo estensivo della copertura di un complesso commerciale in un progetto rispettoso dei caratteri ambientali dell'area costiera ligure.
Nella cittadina ligure di Vallecrosia (IM) è stato inaugurato pochi mesi fa un nuovo supermercato Conad Superstore, nell’area “ex Tonet” dove un tempo sorgeva una vaseria. L’edificio situato in via Roma, moderno e sostenibile, si presenta ampliato negli spazi e nei servizi, ma anche negli assortimenti e nelle dotazioni tecnologiche, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. Tutte le attrezzature del nuovo punto vendita sono state infatti pensate in ottica green, grazie agli impianti fotovoltaici, all’illuminazione con luci a led e alla refrigerazione di ultima generazione che consente un notevole risparmio energetico e una migliore conservazione degli alimenti.

L’intervento, realizzato su progetto dello studio Dedalo Architetti Associati di Savona, ha portato alla trasformazione di circa 30mila m2 di terreno incolto, di cui quasi 5mila m2 destinati agli spazi commerciali. “Abbiamo demolito il volume esistente per utilizzarne il piano casa, ampliarlo e semi-interrare la struttura su due lati per integrarla al terreno circostante.” – spiega l’Arch. Silvia Parodi di Dedalo Architetti Associati – “Questa soluzione progettuale è stata definita, in accordo con il Comune di Vallecrosia, per ridurre il più possibile l’impatto ambientale della nuova costruzione a uso commerciale dalle dimensioni importanti. La conformazione del territorio e le quote ci hanno consentito di interrare l’edificio per due lati. Da queste premese, in modo naturale, è scaturita l’idea di realizzare anche la copertura a verde del tetto, andando in continuità con il pendio”.

Lo studio di progettazione si è occupato anche della viabilità, realizzando una nuova strada in salita che si collega a quella preesistente: “È piuttosto frequentata e consente di avere una visuale dall’alto sulla nuova struttura costruita.” – sottolinea Silvia Parodi - “Quindi il tema della copertura era importante: la nostra scelta è stata quella di non lasciare un tetto con guaina a vista ma di optare per una soluzione verde”.

La scelta è stata quella di realizzare un tetto verde di tipo “estensivo”, con una prevalente valenza estetica di mitigazione e di compensazione ambientale, a cui si affiancano vantaggi tecnici importanti. La realizzazione di una copertura a verde, infatti, garantisce: l’incremento dell’isolamento termico e acustico; la maggiore protezione dello strato di impermeabilizzazione; il miglioramento della regimazione idrica; l’attivazione di un effetto filtrante dalle polveri e da altre sostanze atmosferiche. I sistemi estensivi sono adatti a tutte le coperture che richiedono ridotta manutenzione e apporti irrigui nulli o limitati.

Data la necessità di utilizzare materiali rispettosi dell'ambiente, e allo stesso tempo di creare uno strato che non si alzasse troppo di quota, che fosse leggero e allo stesso tempo non avesse un alto spessore, la scelta è ricaduta su Laterlite con la sua gamma di prodotti a base di argilla espansa Leca specificatamente sviluppati per la realizzazione di giardini pensili e coperture a verde. L’argilla espansa Leca, infatti, è un materiale leggero, di origine naturale, duraturo e versatile. Impiegata nella realizzazione dello strato drenante e come componente nelle miscele del substrato colturale di coperture a verde, l’argilla espansa Leca assicura ottimo drenaggio, buona ritenzione idrica, leggerezza e resistenza alla compressione. L’origine del prodotto, unitamente a un processo produttivo rispettoso dell’ambiente, permette all’argilla espansa Leca di essere ecobiocompatibile e certificata ANAB-ICEA per le applicazioni in Bioedilizia.
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