Torre dei Moro – Milano

Come fosse una nave, l'intervento è caratterizzato dalla grande torre residenziale con le sue vele asimmetriche che s'innalzano sul moto ondoso delle volte dei laboratori. Per la progettazione di questa complessa edificazione ci si è avvalsi dell'aiuto di un software, Revit, capace di potenziare notevolmente la creatività mettendo, a suo servizio, numerosi strumenti.
Il progetto riguarda un intervento di nuova edificazione a carattere misto (produttivo, commerciale, terziario e residenziale), in attuazione di un Piano di Recupero, ed è costituito da un complesso destinato ad uso privato e da un edificio residenziale, da cedere al Comune di Milano, per un totale di 10.500 m2 di slp e 315000 m3. L'architettura ha una morfologia particolarmente studiata: da un impianto ad andamento orizzontale di edifici con copertura a volta si innalza la torre residenziale di 16 piani che raggiunge i 60 metri di altezza. La forma allungata della torre, dalle due grandi vele asimmetriche, dinamiche, si innalza sul moto ondoso delle volte dei laboratori: da qui la metafora di una nave, che fra tutte le cose in movimento è quella più vicina a un edificio. Gli edifici del complesso sono legati all'ambiente e alla storia di Milano, seguendo il caratteristico orientamento nord-ovest/sud-est e coperture tradizionali a volta. Le forme, i materiali, i colori della Torre invitano al dialogo e la piazza interna elevata riprende la vecchia corte, luogo magico di incontro e socialità. L'articolazione delle forme rivela con immediatezza le diverse funzioni interne e, contemporaneamente, è stata accentuata l'illusione della sospensione nell'aria, minimizzando l'attacco a terra. La complessità del progetto ha comportato l'uso di un software in grado di gestirlo a livello ottimale. È stato scelto il software Autodesk Revit Architecture 2008 (distributore per l'Italia: Emmecad), le cui caratteristiche hanno permesso di lavorare simultaneamente, in un unico file, su piante, prospetti, sezioni e prospettive. L'elaborazione immediata del modello tridimensionale e la possibilità di controllare l'integrazione tra i vari volumi del complesso edilizio hanno consentito di potenziare la creatività progettuale. La possibilità di errori, sia per quanto riguarda la composizione architettonica sia per quanto riguarda i dati quantitativi, è stata ridotta sensibilmente perché il software offre la verifica immediata delle quote e dei livelli, degli allineamenti, dell'interferenza tra gli oggetti, delle quantità e delle destinazioni, della distribuzione delle aree, delle varianti e delle modifiche.
Ambiti di impiego:
Pensato specificamente per il building information modeling, Revit Architecture 2008 ripropone digitalmente il comportamento reale degli edifici, così da permettere ad architetti e progettisti di lavorare in modo integrato, piuttosto che con elementi isolati come piante del pavimento, sezioni e prospetti. Gestione migliorata delle informazioni provenienti da modelli collegati e un migliore supporto delle specifiche dei file DWF. Plug-in di Google Earth per la pubblicazione dei modelli sulle mappe di Google Earth. Migliore interoperabilità con il software di animazione Autodesk 3ds Max per agevolare la collaborazione tra le persone coinvolte nel progetto. Revit Architecture 2008 dispone, inoltre, di nuove funzioni per la progettazione sostenibile quali l'analisi di materiali, le quantità, il consumo energetico e l'illuminazione. Grazie alla funzionalità avanzata gbXML (Green Building Extensible Markup Language), i progettisti possono eseguire rapidamente analisi energetiche e studiare le prestazioni delle costruzioni utilizzando strumenti come quelli di Green Building Studio, Inc. e IES Ltd.
Requisiti di sistema:
Microsoft Windows Vista Enterprise, Business, Premium o Ultimate; Windows XP Professional, Home edition o Tablet PC Edition (Service Pack 1 oppure Service Pack 2 ) e Windows 2000 (SP4).

  • Azienda: AUTODESK
  • progettista: Studio Lisciandra
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