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1° edizione di Rebuild Expo Italia
L’emergenza abitativa, la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, la digitalizzazione dei processi e la crescente carenza di personale qualificato stanno ridefinendo il futuro delle costruzioni. Sono queste alcune delle principali sfide emerse durante la presentazione ufficiale di Rebuild Expo Italia.
La prima edizione italiana della fiera dedicata all’edilizia industrializzata, sostenibile e digitale è in programma dal 17 al 19 novembre al Rimini Expo Centre. Rebuild Expo Italia riunirà oltre 7.000 professionisti tra architetti, ingegneri, progettisti, costruttori, sviluppatori immobiliari, investitori, amministrazioni pubbliche e aziende specializzate. Ad accoglierli sarà un’area espositiva che vedrà la partecipazione di oltre 250 aziende, protagoniste di un format multispecialistico che presenterà le più avanzate soluzioni dedicate all’edilizia industrializzata e offsite, all’efficienza energetica, ai materiali innovativi, all’involucro edilizio, all’impiantistica, al comfort abitativo, alle costruzioni in legno, alla mobilità verticale, al BIM, all’automazione, alla robotica e all’intelligenza artificiale applicata alle costruzioni. Nel corso della presentazione sono stati inoltre annunciati alcuni dei primi protagonisti del Congresso di Architettura Avanzata e Costruzione 4.0, il principale forum internazionale dedicato alle nuove tendenze del settore, che nel corso delle tre giornate riunirà oltre 300 relatori provenienti dal mondo dell’architettura, dell’ingegneria, della progettazione, dello sviluppo immobiliare e dell’innovazione tecnologica. I relatori affronteranno i principali temi che stanno trasformando il comparto edilizio, con particolare attenzione al ruolo dell’edilizia industrializzata come risposta alle nuove esigenze abitative, agli obiettivi europei di sostenibilità, alla carenza di manodopera qualificata e alla crescente necessità di aumentare produttività, garantire la qualità dei progetti edilizi e l’efficienza. L’Italia, come altri importanti Paesi europei, presenta un deficit strutturale di abitazioni: il fabbisogno nazionale è stimato in circa 635.000 nuove unità residenziali, di cui oltre 300.000 a prezzi accessibili. Parallelamente, il settore è chiamato a rispondere alle sfide della decarbonizzazione e dell’efficienza energetica: circa il 70% del patrimonio edilizio residenziale italiano appartiene infatti alle classi energetiche più basse (E-G) e necessita di interventi di riqualificazione per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione Europea. Il programma sarà completato da numerose iniziative di networking e confronto professionale, tra cui gli Advanced Architecture Awards 2026, dedicati ai protagonisti dell’innovazione nel settore delle costruzioni, e il Forum Startup Tech for Construction, la competizione che metterà in contatto le realtà tecnologiche emergenti con investitori, aziende e professionisti alla ricerca di nuove soluzioni per il futuro dell’edilizia.

