Attualità
Amianto nelle scuole di Roma
L'amianto nelle scuole romane non è ancora sotto controllo. L'Osservatorio Nazionale Amianto segnala che, nonostante le bonifiche avviate, i dati restano ancora parziali e frammentari, con documentazione certa solo per una parte dei plessi.
Nonostante gli interventi di bonifica avviati negli ultimi anni, manca una mappatura completa degli edifici scolastici e, in diversi casi, la presenza di materiali contenenti amianto viene scoperta solo durante lavori di manutenzione, in modo accidentale. E' questo il dato più significativo che è emerso dal convegno in Campidoglio, presso la Sala del Carroccio dal titolo “Amianto nelle scuole di Roma: ONA presenta il report sullo stato delle bonifiche”, promosso dall'ONA, presieduto da Ezio Bonanni, con il patrocinio dell'Ordine degli Avvocati di Roma, a testimonianza di un impegno condiviso nella promozione della legalità, della tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di vita e di lavoro. Bonifiche avviate, ma senza sistema: i dati raccolti evidenziano che le bonifiche sono state avviate in diversi territori, ma senza una programmazione organica. Nel Municipio VI è stato realizzato un appalto strutturato per il rilevamento e la rimozione dell'amianto nelle scuole, concluso nel marzo 2025. Nel Municipio X è stato programmato un intervento per il 2025, ma è stata dichiarata l'assenza di una mappatura sistematica dell'intero patrimonio scolastico. Il Municipio XI rappresenta il caso più documentato, con interventi avviati dal 2018 e fino a 75 elementi in amianto individuati in un'unica ricognizione. Nel Municipio XIV, invece, è emersa una criticità rilevante legata alla perdita di parte della documentazione storica sulle bonifiche. A livello metropolitano, sono stati attivati interventi anche grazie ai fondi del Pnrr.

