Casseri in EPS a marchio CE

Il sistema Plastbau di Poliespanso basato sulla prefabbricazione leggera permette di progettare costruzioni a norma.
Quando un edificio è davvero sicuro? È possibile realizzare edifici in grado di non avere danni ed essere sicuri per la persona al 100%? Ma ancor di più, il vero quesito è: perchè non fare strutture più resistenti nei confronti delle azioni sismiche a parità di costo? La normativa italiana (NTC 2018) lo prevede, la società ne è più contenta, si hanno anche maggiori garanzie di sicurezza, infatti tutto il comportamento duttile post elastico può eventualmente essere tenuto “a riserva” nel caso di eventi maggiori a quelli previsti dalle norme per le zone individuate. Per edifici comuni fino a 3-4 piani è un dovere morale passare ad un Sistema costruttivo a pareti portanti in cemento armato, al posto delle strutture a telaio, così da non ottenere danni a fronte di sismi rari o molto rari. Ma fondamentale è anche la sufficiente duttilità al fine di ottenere il 100% di sicurezza in caso di eventi sismici più violenti di quanto previsto dalle normative. E poi, non dimentichiamo la riduzione dei costi di costruzione. In Italia sono state messe a punto in questi ultimi decenni tecnologie specifiche che utilizzano casseri in EPS, a marcatura CE, che consentono la realizzazione di pareti in cemento armato in modo veloce, economico e con un’ottimizzazione delle prestazioni termiche ed acustiche.

Il sistema costruttivo Poliespanso

Nel II millennio tra i 1.300 sismi distruttivi avvenuti nel Mediterraneo centrale ben 500 hanno interessato il nostro Paese. La parte del Centro Italia è stata continuamente sottoposta a scosse di terremoto di varia natura e potenza diversi edifici sono crollati, causando diverse vittime e ingenti danni al patrimonio. Il Sistema basato sulla prefabbricazione leggera di Poliespanso permette di progettare con più sicurezza costruendo l’edificio rispettando le normative sulla sismica e garantendo di resistere staticamente indenni al massimo grado di sismicità previsto per la specifica zona, grazie alle notevoli caratteristiche dei materiali impiegati. Questa scelta permette al progettista di informare correttamente il committente, assumendosi le proprie responsabilità. Ma la tecnologia Poliespanso consente di ottenere “facilmente” prestazioni sismiche anche ben superiori ai minimi requisiti di sicurezza prescritti dalle principali normative internazionali soddisfando a costi contenuti le esigenze di durata in esercizio dell’edificio anche dopo una forte scossa, preservandone quindi nel tempo il valore economico. Nelle zone dichiarate ‘sismiche’ i solai e i muri con casseri in polistirolo di tipo Plastbau di Poliespanso risultano particolarmente adatti alla costruzione - ristrutturazione degli edifici, disponendo di un peso proprio decisamente più basso rispetto ai solai di tipo tradizionale.

• I solai in Eps sono molto più leggeri rispetto a quelli in laterizio (-25%) e, per questo motivo, concorrono in modo diverso alle sollecitazioni sismiche. Hanno una geometria variabile, creata appositamente per le diverse necessità, siano esse per isolamento termico oppure di tipo statico antisismico. Il punto forte di questa tipologia di solai è la composizione, che vede l’unione di polistirene espanso e profili metallici zincati, forati e sagomati per una perfetta funzionalità dell’armatura. Nonostante la leggerezza del peso, i solai in polistirolo presentano rigidità ed auto-portanza superiori a quelli in laterizio. Risulta quindi più appropriato utilizzare orizzontamenti il più possibile leggeri a parità di resistenza, tenendo presente che l’intensità sismica è proporzionale al peso proprio dei vari componenti dell’edificio.

• Per quanto riguarda il cassero muro Plastbau 3 realizzato a pannelli prefabbricati, esso garantisce la veloce realizzazione della muratura portante dell’edificio in calcestruzzo debolmente armato ad armatura diffusa con superiori capacità portanti (se paragonate a manufatti analoghi, però realizzati in muratura o con struttura portante a telai) sia nei confronti dei carichi verticali (gravità) che nei confronti dei carichi orizzontali (sisma). In particolare, nei confronti di queste ultime azioni le strutture a setti portanti proprio grazie alle loro caratteristiche consentono in molti casi di rispondere ai requisiti imposti dalla progettazione antisismica, senza dover inserire armature aggiuntive rispetto a quanto costruttivamente previsto per le soluzioni “standard” proposte generalmente dal produttore.
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