Connessioni strutturali in zona sismica

Martedì 20 settembre si svolgerà a Sondrio un seminario con oggetto le "Connessioni strutturali in zona sismica", organizzato in collaborazione con l'Ordine degli ingegneri.
Il seminario affronta temi quali la qualifica, la progettazione e l'applicazione dei sistemi di ancoraggio per connessioni su calcestruzzo in zona sismica.
Le metodologie di progettazione sismica hanno acquisito negli ultimi anni sempre più importanza non solo per le aree ad elevata sismicità quali Stati Uniti (costa ovest) e Giappone, ma anche per i territori come quello Europeo che negli ultimi 30 anni ha registrato diversi terremoti di magnitudo superiore a 5. In riferimento alla sismicità europea, la maggior parte dei paesi richiedono una progettazione sismica adeguata e la autorità hanno autorizzato studi di approfondimento per la tutela del profilo economico sociale e della sicurezza. In altri termini, al tema della salvaguardia della vita, nel caso degli edifici architettonici ed industriali si associa anche il tema della salvaguardia del valore monumentale oltre a quello di attrezzature, lavorati e semilavorati stoccati nei magazzini e, soprattutto, della continuità operativa delle aziende. Una corretta progettazione in condizioni sismiche considera come il materiale base risponde durante il terremoto e conseguentemente la struttura subirà spostamenti e quindi deformazioni nei suoi elementi costitutivi che, a loro volta, causano l’apertura di fessure negli elementi in calcestruzzo. Per questo motivo tutti gli ancoranti destinati a trasferire carichi sismici devono essere idonei per l'impiego in calcestruzzo fessurato e la loro progettazione deve essere basata sull’assunzione che le fessure nel materiale base abbiano cicli di apertura e chiusura per la durata del sisma.
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