Attualità
Edilizia specialistica: sinergia tra associazioni per valorizzare competenze e formazione professionale
romuovere percorsi comuni di formazione e qualifica professionale e impegnarsi insieme per un riconoscimento normativo delle competenze, per garantire al mercato delle costruzioni qualità e affidabilità.
Su invito di Mariangela Marconi, presidente di CONPAVIPER, si è tenuta nei giorni scorsi una cena informale ma altamente significativa tra i vertici delle principali associazioni italiane che rappresentano le attività specialistiche nell’edilizia. Attorno allo stesso tavolo si sono ritrovati: Pietro Belloni, presidente di AIPPL, Giovanni Grondona Viola, presidente di ASSIMP, Luca Berardo, presidente di ASSOPOSA, Mariangela Marconi, presidente di CONPAVIPER e Michele Bottoni, presidente di Q-RAD.
Un’occasione conviviale, ma al tempo stesso strategica, che ha permesso di avviare un confronto diretto sui valori comuni, sulle sfide professionali e sulla possibilità di costruire sinergie operative tra le associazioni. Durante l’incontro è emersa con forza la volontà di avviare un percorso condiviso, fondato su tre pilastri: per primo il riconoscimento delle competenze specialistiche, come leva per garantire qualità, sicurezza e affidabilità nel mercato delle costruzioni. Quindi la promozione di percorsi comuni di formazione e qualificazione professionale, in grado di coinvolgere anche le nuove generazioni. E infine, l’impegno per un riconoscimento normativo delle competenze, non solo nei lavori pubblici ma anche nei cantieri incentivati da misure statali.
«In un momento fondamentale per la crescita del comparto radiante» commenta Michele Bottoni, presidente del Consorzio Q-RAD, «l’apertura al dialogo con altre associazioni dell’edilizia, e l’investimento comune sulla formazione e sulla qualifica dei professionisti, sono fattori determinanti per costruire un futuro solido e credibile».
Un’occasione conviviale, ma al tempo stesso strategica, che ha permesso di avviare un confronto diretto sui valori comuni, sulle sfide professionali e sulla possibilità di costruire sinergie operative tra le associazioni. Durante l’incontro è emersa con forza la volontà di avviare un percorso condiviso, fondato su tre pilastri: per primo il riconoscimento delle competenze specialistiche, come leva per garantire qualità, sicurezza e affidabilità nel mercato delle costruzioni. Quindi la promozione di percorsi comuni di formazione e qualificazione professionale, in grado di coinvolgere anche le nuove generazioni. E infine, l’impegno per un riconoscimento normativo delle competenze, non solo nei lavori pubblici ma anche nei cantieri incentivati da misure statali.
«In un momento fondamentale per la crescita del comparto radiante» commenta Michele Bottoni, presidente del Consorzio Q-RAD, «l’apertura al dialogo con altre associazioni dell’edilizia, e l’investimento comune sulla formazione e sulla qualifica dei professionisti, sono fattori determinanti per costruire un futuro solido e credibile».
A conferma della volontà di dare concretezza al dialogo avviato, Luca Berardo ha invitato i colleghi presidenti a partecipare a una tavola rotonda pubblica, che si terrà il 24 settembre a Bologna, all’interno del CERSAIE, per approfondire questi temi e coinvolgere l’intero comparto. L’incontro si è chiuso con grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti, segnando l’inizio di una collaborazione che punta a rafforzare la rappresentanza unitaria delle attività specialistiche dell’edilizia, in un momento storico in cui qualità, competenze e credibilità del settore sono elementi sempre più centrali.
Su invito di Mariangela Marconi, presidente di CONPAVIPER, si è tenuta nei giorni scorsi una cena informale ma altamente significativa tra i vertici delle principali associazioni italiane che rappresentano le attività specialistiche nell’edilizia. Attorno allo stesso tavolo si sono ritrovati: Pietro Belloni, presidente di AIPPL, Giovanni Grondona Viola, presidente di ASSIMP, Luca Berardo, presidente di ASSOPOSA, Mariangela Marconi, presidente di CONPAVIPER e Michele Bottoni, presidente di Q-RAD.
Un’occasione conviviale, ma al tempo stesso strategica, che ha permesso di avviare un confronto diretto sui valori comuni, sulle sfide professionali e sulla possibilità di costruire sinergie operative tra le associazioni. Durante l’incontro è emersa con forza la volontà di avviare un percorso condiviso, fondato su tre pilastri: per primo il riconoscimento delle competenze specialistiche, come leva per garantire qualità, sicurezza e affidabilità nel mercato delle costruzioni. Quindi la promozione di percorsi comuni di formazione e qualificazione professionale, in grado di coinvolgere anche le nuove generazioni. E infine, l’impegno per un riconoscimento normativo delle competenze, non solo nei lavori pubblici ma anche nei cantieri incentivati da misure statali.
«In un momento fondamentale per la crescita del comparto radiante» commenta Michele Bottoni, presidente del Consorzio Q-RAD, «l’apertura al dialogo con altre associazioni dell’edilizia, e l’investimento comune sulla formazione e sulla qualifica dei professionisti, sono fattori determinanti per costruire un futuro solido e credibile».
A conferma della volontà di dare concretezza al dialogo avviato, Luca Berardo ha invitato i colleghi presidenti a partecipare a una tavola rotonda pubblica, che si terrà il 24 settembre a Bologna, all’interno del CERSAIE, per approfondire questi temi e coinvolgere l’intero comparto. L’incontro si è chiuso con grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti, segnando l’inizio di una collaborazione che punta a rafforzare la rappresentanza unitaria delle attività specialistiche dell’edilizia, in un momento storico in cui qualità, competenze e credibilità del settore sono elementi sempre più centrali.
www.q-rad.it
Un’occasione conviviale, ma al tempo stesso strategica, che ha permesso di avviare un confronto diretto sui valori comuni, sulle sfide professionali e sulla possibilità di costruire sinergie operative tra le associazioni. Durante l’incontro è emersa con forza la volontà di avviare un percorso condiviso, fondato su tre pilastri: per primo il riconoscimento delle competenze specialistiche, come leva per garantire qualità, sicurezza e affidabilità nel mercato delle costruzioni. Quindi la promozione di percorsi comuni di formazione e qualificazione professionale, in grado di coinvolgere anche le nuove generazioni. E infine, l’impegno per un riconoscimento normativo delle competenze, non solo nei lavori pubblici ma anche nei cantieri incentivati da misure statali.
«In un momento fondamentale per la crescita del comparto radiante» commenta Michele Bottoni, presidente del Consorzio Q-RAD, «l’apertura al dialogo con altre associazioni dell’edilizia, e l’investimento comune sulla formazione e sulla qualifica dei professionisti, sono fattori determinanti per costruire un futuro solido e credibile».
A conferma della volontà di dare concretezza al dialogo avviato, Luca Berardo ha invitato i colleghi presidenti a partecipare a una tavola rotonda pubblica, che si terrà il 24 settembre a Bologna, all’interno del CERSAIE, per approfondire questi temi e coinvolgere l’intero comparto. L’incontro si è chiuso con grande soddisfazione da parte di tutti i partecipanti, segnando l’inizio di una collaborazione che punta a rafforzare la rappresentanza unitaria delle attività specialistiche dell’edilizia, in un momento storico in cui qualità, competenze e credibilità del settore sono elementi sempre più centrali.
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