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Presentati i risultati del “Crime Report 2026”
Mercoledì 6 maggio BauWatch ha presentato i risultati della terza edizione del Crime Report, indagine europea dedicata all’evoluzione della criminalità nel settore delle costruzioni. Il Report analizza i principali rischi che colpiscono i cantieri italiani ed europei: furti, vandalismi, estorsioni e nuove forme di criminalità organizzata.
Il settore edile italiano è in crescita grazie a infrastrutture, riqualificazioni urbane e ristrutturazioni, contribuendo per l’8-9% al PIL e occupando oltre 1,3 milioni di persone. L’aumento dei cantieri porta però anche maggiori rischi di furti e attività criminali, poiché i siti ospitano materiali, carburante e macchinari di valore spesso in aree vulnerabili. A evidenziarlo è il “Crime Report 2026”, basato su un sondaggio condotto su 4.100 operatori del settore edile, di cui 500 italiani. Sottolineata una forte crescita della criminalità nei cantieri italiani, con aumento di estorsioni, racket e infiltrazioni criminali. Parallelamente diminuiscono le misure di sicurezza tradizionali, mentre cresce lentamente l’uso della videosorveglianza. Aumentano furti, vandalismi, intrusioni e violazioni delle norme di sicurezza, segno di un rischio ormai diffuso nel settore. Il Report sottolinea la necessità di una strategia coordinata tra imprese, fornitori di sicurezza e autorità. Sul piano tecnologico, l'investimento deve orientarsi verso sistemi di monitoraggio intelligenti e videosorveglianza remota, che risultano più efficienti delle barriere fisiche o della sorveglianza fissa. Al contempo, la protezione dei sistemi digitali e delle infrastrutture di controllo d'accesso diventa cruciale per contrastare i crescenti attacchi cyber. In ultima analisi, gli investimenti in sicurezza non vanno interpretati come costi opzionali, ma come una componente essenziale della gestione del rischio a lungo termine.
BauWatch quindi offre soluzioni di videosorveglianza con tecnologia all'avanguardia sia per siti dotati di elettricità che per aree remote, che richiedono sistemi ad alimentazione autonoma. Tutti i sistemi prevedono il monitoraggio remoto H24 e l’inoltro diretto degli allarmi; fra i sistemi di sicurezza di punta dell’azienda:
• BauWatch GreenLight, alimentata a corrente, dotata di luce verde di dissuasione a LED integrata, due videocamere e una videocamera antisabotaggio e batteria di emergenza;
• BauWatch Solar, soluzione ideale per le aree prive di elettricità grazie ai pannelli solari e alla batteria di emergenza, due videocamere e una videocamera antisabotaggio;
• BauWatch Scout, con alimentazione solare o a corrente, con rilevamento di movimento a 360°, LED dissuasori ad alta visibilità;
• BauWatch GreenLight One, alimentata a corrente, dotata di luce verde a LED integrata che funge da deterrente attivo, batteria di emergenza e una videocamera.
BauWatch quindi offre soluzioni di videosorveglianza con tecnologia all'avanguardia sia per siti dotati di elettricità che per aree remote, che richiedono sistemi ad alimentazione autonoma. Tutti i sistemi prevedono il monitoraggio remoto H24 e l’inoltro diretto degli allarmi; fra i sistemi di sicurezza di punta dell’azienda:
• BauWatch GreenLight, alimentata a corrente, dotata di luce verde di dissuasione a LED integrata, due videocamere e una videocamera antisabotaggio e batteria di emergenza;
• BauWatch Solar, soluzione ideale per le aree prive di elettricità grazie ai pannelli solari e alla batteria di emergenza, due videocamere e una videocamera antisabotaggio;
• BauWatch Scout, con alimentazione solare o a corrente, con rilevamento di movimento a 360°, LED dissuasori ad alta visibilità;
• BauWatch GreenLight One, alimentata a corrente, dotata di luce verde a LED integrata che funge da deterrente attivo, batteria di emergenza e una videocamera.
- Azienda: BAUWATCH ITALY

