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Sicurezza dei cantieri
Protocollo d'intesa tra Consiglio Nazionale Geometri e ATECAP
Rafforzare la cultura della sicurezza nei cantieri, promuovere comportamenti operativi corretti e favorire una maggiore integrazione tra professionisti tecnici e imprese del settore del calcestruzzo preconfezionato: sono questi gli obiettivi del Protocollo d’intesa siglato tra il Consiglio Nazionale Geometri e Associazione Tecnico Economica del Calcestruzzo Preconfezionato.
L’accordo avvia una collaborazione strutturata finalizzata alla promozione della sicurezza nei cantieri e alla corretta gestione delle attività connesse alla fornitura, movimentazione e impiego del calcestruzzo. Un ambito particolarmente rilevante per il settore delle costruzioni: il calcestruzzo preconfezionato rappresenta un mercato da circa 3,4 miliardi di euro, nel quale gli 80 soci ATECAP, con i loro 550 impianti di betonaggio distribuiti sul territorio nazionale, coprono circa il 65% del giro d'affari complessivo del settore, che conta 330 imprese.
Tra gli impegni previsti dal Protocollo rientrano la promozione di iniziative congiunte di informazione, formazione e divulgazione rivolte ai professionisti tecnici e agli operatori del settore; lo sviluppo e la diffusione di linee guida, documenti tecnici e strumenti operativi condivisi; la valorizzazione e l’aggiornamento del vademecum “Fornitura di calcestruzzo nei cantieri”, quale riferimento utile per chiarire ruoli, responsabilità e modalità operative nelle fasi di consegna del materiale. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla corretta distinzione tra attività di fornitura del calcestruzzo e attività di posa in opera, tema sul quale permangono incertezze applicative che possono incidere sulla gestione dei profili di sicurezza. In questo senso, la collaborazione tra CNGeGL e ATECAP punta a favorire comportamenti coerenti e uniformi tra i diversi soggetti coinvolti nel processo edilizio, superando logiche meramente formali e promuovendo soluzioni operative realmente efficaci.
Il Protocollo prevede, inoltre, la costituzione di un gruppo tecnico di lavoro congiunto, composto da un numero paritario di rappresentanti delle due Parti, con il compito di approfondire i temi oggetto dell’intesa, elaborare proposte operative e coordinare le iniziative comuni. L’accordo avrà durata quinquennale e potrà essere rinnovato previo accordo tra le Parti. Tra i primi ambiti di lavoro che il gruppo tecnico è chiamato ad affrontare figurano: la definizione di procedure condivise per la gestione dell'interfaccia operativa tra fornitura e posa in opera del calcestruzzo — fase in cui si concentra una quota significativa degli infortuni nel settore edile; lo sviluppo di strumenti di comunicazione e coordinamento tra i soggetti presenti in cantiere nelle fasi di getto; la progettazione di moduli formativi specifici, rivolti tanto ai professionisti tecnici quanto agli operatori delle imprese fornitrici, centrati sulla gestione dei rischi dinamici connessi alle singole fasi lavorative.
Tra gli impegni previsti dal Protocollo rientrano la promozione di iniziative congiunte di informazione, formazione e divulgazione rivolte ai professionisti tecnici e agli operatori del settore; lo sviluppo e la diffusione di linee guida, documenti tecnici e strumenti operativi condivisi; la valorizzazione e l’aggiornamento del vademecum “Fornitura di calcestruzzo nei cantieri”, quale riferimento utile per chiarire ruoli, responsabilità e modalità operative nelle fasi di consegna del materiale. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla corretta distinzione tra attività di fornitura del calcestruzzo e attività di posa in opera, tema sul quale permangono incertezze applicative che possono incidere sulla gestione dei profili di sicurezza. In questo senso, la collaborazione tra CNGeGL e ATECAP punta a favorire comportamenti coerenti e uniformi tra i diversi soggetti coinvolti nel processo edilizio, superando logiche meramente formali e promuovendo soluzioni operative realmente efficaci.
Il Protocollo prevede, inoltre, la costituzione di un gruppo tecnico di lavoro congiunto, composto da un numero paritario di rappresentanti delle due Parti, con il compito di approfondire i temi oggetto dell’intesa, elaborare proposte operative e coordinare le iniziative comuni. L’accordo avrà durata quinquennale e potrà essere rinnovato previo accordo tra le Parti. Tra i primi ambiti di lavoro che il gruppo tecnico è chiamato ad affrontare figurano: la definizione di procedure condivise per la gestione dell'interfaccia operativa tra fornitura e posa in opera del calcestruzzo — fase in cui si concentra una quota significativa degli infortuni nel settore edile; lo sviluppo di strumenti di comunicazione e coordinamento tra i soggetti presenti in cantiere nelle fasi di getto; la progettazione di moduli formativi specifici, rivolti tanto ai professionisti tecnici quanto agli operatori delle imprese fornitrici, centrati sulla gestione dei rischi dinamici connessi alle singole fasi lavorative.

