Attualità

XII Edizione Seismic Academy

La dodicesima edizione della Seismic Academy di Hilti ha rappresentato un momento di confronto di alto livello tra istituzioni, professionisti e imprese del settore delle costruzioni. Nel corso della giornata, sono stati affrontati temi chiave come l’evoluzione normativa, la sicurezza sismica e l’innovazione tecnologica. 
La seconda generazione degli Eurocodici entrerà progressivamente in vigore tra il 2026 e il 2028, con date chiave come marzo 2026 per la disponibilità degli standard, settembre 2027 per la pubblicazione nazionale e marzo 2028 per il ritiro definitivo della prima generazione. In particolare, le innovazioni dell’Eurocodice 8 come l’armonizzazione della pericolosità sismica, la revisione degli stati limite e l’introduzione di nuovi approcci progettuali basati sugli spostamenti segnano un passaggio verso una progettazione più prestazionale e resiliente. Per l’Italia si apre quindi una fase strategica di coordinamento tra Eurocodici, Annessi Nazionali e NTC 2018, che richiederà un aggiornamento continuo delle competenze tecniche e un forte allineamento tra normativa, ricerca e pratica professionale. Nel corso della prima tavola rotonda grazie al contributo di AssoRUP è emersa l’evoluzione del ruolo del RUP (Responsabile Unico del Progetto), sempre più distante da una funzione puramente tecnica e oggi chiamato a operare come vero e proprio project manager pubblico, capace di integrare competenze ingegneristiche, giuridico-amministrative e gestionali. In un contesto caratterizzato da elevata complessità progettuale e da una frammentazione degli attori coinvolti, il tema centrale diventa quello del coordinamento: il RUP deve essere supportato da strutture multidisciplinari e da soggetti terzi indipendenti, come gli organismi di ispezione. Ancora da migliorare la qualificazione delle stazioni appaltanti, la formazione specifica, per ottimizzare tempi, costi e qualità delle opere. Infine, secondo il recente report di Conforma emerge un quadro sfidante della progettazione in Italia: la maggior parte delle verifiche evidenzia un’elevata incidenza di non conformità, che rappresentano circa il 70–79% dei rilievi totali, indicando una diffusione strutturale di errori progettuali. Quest’ultimi possono generare ritardi, contenziosi e costi aggiuntivi stimati fino al 15% del valore complessivo, evidenziando la centralità di una verifica preventiva e indipendente per migliorare la qualità dei progetti.
© Copyright 2026. Edilizia in Rete - N.ro Iscrizione ROC 5836 - Privacy policy