Referenze
Cattedrale S. Alessandro, Bergamo
Il manto della vecchia copertura in legno è stato restaurato attraverso il recupero dei vecchi coppi fatti a mano, posati su una membrana traspirante in poliolefine Jolly Air e ancorati con il sistema Tuix.
Il Duomo di S. Alessandro, risalente al XIII secolo, si trova nella parte alta di Bergamo. L’edificio ha subito numerosi rimaneggiamenti sino all’anno 1889, epoca in cui furono terminati i lavori di rifacimento del campanile, della cupola e della facciata.
Originariamente le coperture dei tetti in legno erano realizzate in coppi in laterizio fatti a mano. A seguito di numerosi interventi di sistemazione negli anni sono stati integrati con coppi di minor pregio di diversa epoca e fattura, con elementi posati in doppio strato, assenza di ventilazione sottomanto e colmi murati in malta.
Con il passare del tempo, buona parte del manto è scivolato, venendo a mancare la protezione dagli agenti esterni. Il tavolato ligneo si è così degradato velocemente permettendo pericolose infiltrazioni piovane nel sottotetto, rischiando di danneggiare i preziosi affreschi contenuti nella Chiesa.
Originariamente le coperture dei tetti in legno erano realizzate in coppi in laterizio fatti a mano. A seguito di numerosi interventi di sistemazione negli anni sono stati integrati con coppi di minor pregio di diversa epoca e fattura, con elementi posati in doppio strato, assenza di ventilazione sottomanto e colmi murati in malta.
Con il passare del tempo, buona parte del manto è scivolato, venendo a mancare la protezione dagli agenti esterni. Il tavolato ligneo si è così degradato velocemente permettendo pericolose infiltrazioni piovane nel sottotetto, rischiando di danneggiare i preziosi affreschi contenuti nella Chiesa.
Descrizione dell’intervento
Per la realizzazione del manto e la conservazione del valore originario della copertura sono stati recuperati i vecchi coppi fatti a mano.
Come prima cosa, si è provveduto alla rimozione della copertura selezionando i coppi che poi sono stati riutilizzati. Per proteggere l’assito durante le fasi di lavoro e garantire una giusta protezione da eventuali infiltrazioni, sul tavolato è stata posizionata a secco la membrana traspirante in poliolefine Jolly Air, e si è quindi poi provveduto al montaggio del sistema Tuix.
Questo sistema di posa permette di agganciare singolarmente ogni coppo distribuendone il peso in modo uniforme, evitando così fenomeni di scivolamento. Sulla linee di gronda sono stati posizionati dei parapasseri in P.V.C. Variant, che con un semplice sistema a soffietto permettono di variare il passo di posa.
Dopo aver definito il passo di posa dei coppi, che grazie alla modularità del sistema può essere variato per sopperire alle irregolarità delle falde, i posatori hanno avvitato i pezzi base del sistema Tuix in lamiera aluzincata e i fori praticati sul telo impermeabile sono stati sigillati con del giuntoplasto.
I coppi nuovi con il foro sulla parte larga sono stati agganciati ai pezzi base, mentre i coppi storici precedentemente forati sulla parte stretta sono stati fissati con un gancio a forcella che costituisce l’altro elemento del sistema Tuix.
Motivazione della scelta
A seguito dell’intervento i problemi di infiltrazioni sono stati risolti, il manto è perfettamente ancorato alla falda e l’aspetto esteriore è stato preservato.
Per la realizzazione del manto e la conservazione del valore originario della copertura sono stati recuperati i vecchi coppi fatti a mano.
Come prima cosa, si è provveduto alla rimozione della copertura selezionando i coppi che poi sono stati riutilizzati. Per proteggere l’assito durante le fasi di lavoro e garantire una giusta protezione da eventuali infiltrazioni, sul tavolato è stata posizionata a secco la membrana traspirante in poliolefine Jolly Air, e si è quindi poi provveduto al montaggio del sistema Tuix.
Questo sistema di posa permette di agganciare singolarmente ogni coppo distribuendone il peso in modo uniforme, evitando così fenomeni di scivolamento. Sulla linee di gronda sono stati posizionati dei parapasseri in P.V.C. Variant, che con un semplice sistema a soffietto permettono di variare il passo di posa.
Dopo aver definito il passo di posa dei coppi, che grazie alla modularità del sistema può essere variato per sopperire alle irregolarità delle falde, i posatori hanno avvitato i pezzi base del sistema Tuix in lamiera aluzincata e i fori praticati sul telo impermeabile sono stati sigillati con del giuntoplasto.
I coppi nuovi con il foro sulla parte larga sono stati agganciati ai pezzi base, mentre i coppi storici precedentemente forati sulla parte stretta sono stati fissati con un gancio a forcella che costituisce l’altro elemento del sistema Tuix.
Motivazione della scelta
A seguito dell’intervento i problemi di infiltrazioni sono stati risolti, il manto è perfettamente ancorato alla falda e l’aspetto esteriore è stato preservato.
- progettista: Studio Associato di Architettura Laura Cominetti e Ivanoe Molinari - Bergamo
- Campo di Intervento: FINITURE E RECUPERO
- Azienda: INDUSTRIE COTTO POSSAGNO
- progettista: Studio Associato di Architettura Laura Cominetti e Ivanoe Molinari - Bergamo
- Campo di Intervento: FINITURE E RECUPERO

