Referenze
Centro Polifunzionale per gli studenti d'Abruzzo - L'Aquila
La struttura è stata realizzata con pannelli strutturali in legno innovativi Lignum K con intercapedine isolante che, grazie a una capacità portante superiore, permettono di coprire luci considerevoli.
Descrizione dell’intervento
Il Centro Polifunzionale per gli studenti d’Abruzzo rappresenta una struttura moderna, funzionale e di grande pregio architettonico, senz’altro uno dei fiori all’occhiello della città e uno degli elementi fondamentali della sua rinascita.
Si è scelto di realizzare il complesso utilizzando la tecnologia costruttiva telaio ligneo, a cui sono stati ancorati pannelli prefabbricati autoportanti di tamponamento.
La posizione dell’isolante all’interno del pacchetto di parete ne riduce lo spessore garantendo comunque ottime prestazioni energetiche e acustiche.
L’elemento caratterizzante del progetto è la copertura lignea realizzata con travi di legno lamellare disposte seguendo le generatrici di un paraboloide iperbolico, in modo da rendere lo spazio interno armonioso e i prospetti principali originali e dinamici.
La copertura è realizzata da pannelli strutturali in legno con intercapedine isolante, Lignum K, che grazie a una capacità portante superiore permettono di coprire luci considerevoli.
Le superfici esterne del pannello sono in abete listellare unite a un’anima di materiale coibentante ecosostenibile, una composizione innovativa che conferisce al prodotto prestazioni fisico-meccaniche che consentono applicazioni versatili.
L’edificio è stato realizzato in 112 giorni. Per rispondere all’esigenza di tempi di costruzione molto veloci è stata utilizzata la prefabbricazione di componenti finiti di facile e veloce installazione. La produzione dei singoli elementi a controllo numerico in officina riduce gli errori di esecuzione e gli imprevisti in cantiere.
Il progetto dell’edificio a basso consumo energetico ha comportato scelte tecnico-costruttive in grado di ridurre al minimo il fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale con minori emissioni di CO², maggiori rendimenti impiantistici e minori sprechi. L’involucro è stato realizzato per garantire un alto grado di isolamento termico ottimizzando il comportamento termo igrometrico dei componenti opachi e finestrati.
L’impianto è stato progettato per ottenere il massimo risparmio energetico e il massimo rendimento senza ricorrere a sistemi complessi e di difficile manutenzione.
Il Centro Polifunzionale per gli studenti d’Abruzzo rappresenta una struttura moderna, funzionale e di grande pregio architettonico, senz’altro uno dei fiori all’occhiello della città e uno degli elementi fondamentali della sua rinascita.
Si è scelto di realizzare il complesso utilizzando la tecnologia costruttiva telaio ligneo, a cui sono stati ancorati pannelli prefabbricati autoportanti di tamponamento.
La posizione dell’isolante all’interno del pacchetto di parete ne riduce lo spessore garantendo comunque ottime prestazioni energetiche e acustiche.
L’elemento caratterizzante del progetto è la copertura lignea realizzata con travi di legno lamellare disposte seguendo le generatrici di un paraboloide iperbolico, in modo da rendere lo spazio interno armonioso e i prospetti principali originali e dinamici.
La copertura è realizzata da pannelli strutturali in legno con intercapedine isolante, Lignum K, che grazie a una capacità portante superiore permettono di coprire luci considerevoli.
Le superfici esterne del pannello sono in abete listellare unite a un’anima di materiale coibentante ecosostenibile, una composizione innovativa che conferisce al prodotto prestazioni fisico-meccaniche che consentono applicazioni versatili.
L’edificio è stato realizzato in 112 giorni. Per rispondere all’esigenza di tempi di costruzione molto veloci è stata utilizzata la prefabbricazione di componenti finiti di facile e veloce installazione. La produzione dei singoli elementi a controllo numerico in officina riduce gli errori di esecuzione e gli imprevisti in cantiere.
Il progetto dell’edificio a basso consumo energetico ha comportato scelte tecnico-costruttive in grado di ridurre al minimo il fabbisogno di energia primaria per la climatizzazione invernale con minori emissioni di CO², maggiori rendimenti impiantistici e minori sprechi. L’involucro è stato realizzato per garantire un alto grado di isolamento termico ottimizzando il comportamento termo igrometrico dei componenti opachi e finestrati.
L’impianto è stato progettato per ottenere il massimo risparmio energetico e il massimo rendimento senza ricorrere a sistemi complessi e di difficile manutenzione.
- progettista: Arch. Planchestainer - Studio Teco
- progettista: Arch. Planchestainer - Studio Teco

