Referenze

Edificio industriale - Salerno

La precedente copertura in cupolini in cemento-amianto è stata sostituita con una nuova, costituita da 9 Sheds sulla quale sono stati installati 6111 moduli fotovoltaici per una potenza di 1,4 MW.
Descrizione dell’intervento
L’intervento realizzato riguarda la sostituzione della precedente copertura in cupolini in cemento-amianto con una nuova copertura costituita da 9 Sheds sulla quale sono stati installati 6111 moduli fotovoltaici per una superficie complessiva di ca. 11.000 mq e 1,4 MW di potenza installata.
Gli shed, completati a Settembre 2010, hanno una lunghezza complessiva di ca. 140 m, uno di sviluppo di 8.1 m ed un tilt di 10°, e sono stati progettati per essere completamente rivestiti da un impianto fotovoltaico che è classificabile come “totalmente integrato” secondo le indicazioni fornite dalla guida redatta dal GSE per il III Conto Energia; gli shed sono stati progettati con il fine di ottimizzare la producibilità dell’impianto viste le condizioni di ombreggiamento reciproco degli shed stessi e la disponibilità di spazio in copertura. Infatti, in ragione del fatto che le opere di rimozione della preesistente copertura e quelle di realizzazione della nuova copertura hanno avuto una sensibile rilevanza sul costo complessivo dell’opera, è stato stabilito di orientarsi verso un impianto che, rispetto alle ipotesi preliminari e compatibilmente ai criteri di economicità ed efficienza, ha raggiunto la massima potenza installabile e la maggiore produttività possibile, in modo da ridurre l’incidenza delle opere civili ed aumentare la redditività dell’investimento.
Particolare attenzione è stata prestata nella progettazione degli shed, che sono stati realizzati con un’inclinazione che tiene conto della posizione del sole durante i diversi mesi dell’anno con il fine di garantire, attraverso elementi traslucidi posti sul versante Nord dello stabilimento lungo l’intera lunghezza dei nove shed realizzati, una costante illuminazione naturale in tutto il fabbricato durante l’intero anno ed allo stesso tempo di evitare fenomeni di accecamento durante i mesi estivi.
Il miglioramento delle condizioni di luminosità derivanti dall’adozione dei 9 Sheds previsti permette oggi un utilizzo intermittente dell’impianto di illuminazione interna, acceso permanentemente fino al completamento dell’impianto, e conseguentemente un consistente risparmio in termini energetici.

Prestazioni del sistema
La struttura di sostegno della nuova copertura fotovoltaica è stata realizzata in carpenteria metallica interamente bullonata e preassemblata al suolo. I macromoduli in carpenteria metallica, costituiti profili IPE ed HEA di sezione adeguata a sostenere i carichi previsti in copertura, sono stati alloggiati su binari preventivamente predisposti per creare un piano di appoggio continuo e perfettamente orizzontale, regolabile per il posizionamento finale mediante un sistema di piedini telescopici appositamente progettato. Le lastre a profilo grecato Coverib 1000, costituite da una lamiera multistrato dello spessore 6/10, rappresentano il primo strato della copertura che svolge la duplice funzione di tenuta all’acqua e supporto per l’elemento fotovoltaico. I moduli, in silicio policristallino, sono stati alloggiati sulla lamiera grecata con il sistema easyfix ONDULIT costituito da trafilati in alluminio fissati alla copertura mediante un ancoraggio di sezione ad H sagomato sulla lamiera stessa. I trafilati previsti hanno una duplice funzione: da un lato permetteranno l’innalzamento del piano dei moduli consentendo lo smaltimento del calore mediante ventilazione naturale della copertura grazie ad una camera d’aria di 8 cm, dall’altro fungeranno da supporto e guida per morsetti in acciaio inox ad omega utili al serraggio dei moduli fotovoltaici, i quali determineranno l’irrigidimento del sistema e assicureranno la continuità del manto di copertura fotovoltaico, così come richiesto dal GSE per la totale integrazione. La lamiera grecata sarà capace di assolvere comunque la propria funzione di smaltimento delle acque e l’isolamento termico, grazie al tetto ventilato costituito mediante il sistema easyfix ed i canali di presa e smaltimento dell’aria predisposti in corrispondenza della gronda e del colmo.
  • progettista: Nhp - Napoli
© Copyright 2026. Edilizia in Rete - N.ro Iscrizione ROC 5836 - Privacy policy