Referenze

Edificio residenziale – Sarezzo (BS)

La complessità del tetto e la necessità di ottenere un’ottimale aerazione del sottomanto ha orientato la Direzione Lavori per una posa dei coppi con ancoraggi meccanici molto flessibili, che rialzassero uniformemente il laterizio ancorandolo saldamente ai pannelli in fibra di legno.
Descrizione dell’intervento
L’edificio è stato costruito secondo i criteri dell’efficienza energetica.
Viene proposto infatti l’uso di materiali naturali e di tecnologie non inquinanti, l’apporto dell’energia solare, il recupero dell’acqua piovana ed il riutilizzo dei materiali di scarto, al fine di ridurre al minimo l’impatto ambientale e di raggiungere il massimo benessere psicofisico possibile.
La struttura si sviluppa su un solo piano ed è a forma di chiocciola, ben esposto con la zona giorno a sud e la camera dei bambini, a forma circolare, al centro di due movimenti a spirale, richiamanti i rapporti della sezione aurea, convergenti da est e da ovest.
La scelta dei materiali e le tecniche costruttive sono stati di fondamentale importanza per la riuscita del progetto ed hanno pertanto richiesto particolari attenzioni.
La struttura portante è costituita da muratura in blocco unico di spessore cm 38 di laterizio porizzato con farina di legno, intonacato a calce e dipinto con pigmenti naturali, in grado di consentire una positiva traspirabilità ed una efficace inerzia termica ed igrometrica; poggiante su cordolo continuo in c.a. con armatura metallica in acciaio paramagnetico; armatura interrotta in più parti, ciascuna delle quali con propria messa a terra, senza per altro che ne risultino inficiate le caratteristiche meccaniche, al fine di non alterare il campo magnetico naturale del sito.
Il solaio è in legno con travetti e tavolato in abete trattati, per la protezione dal tarlo, con sali di boro ed oli vegetali; così pure i serramenti, i pavimenti in larice ed i trattamenti di pittura e finitura in genere.
Tutti i materiali sono della migliore qualità, rigorosamente naturali ed, ove possibile con certificazione ecologica delle più importanti e qualificate associazioni nazionali ed europee.
Con particolare attenzione sono stati scelti i colori per i pavimenti, i soffitti e le pareti; sia nel tipo di pigmento, con presenza di caseina, elemento animale, nelle pareti e rigorosamente vegetali, invece, nei pavimenti e nel soffitto; sia nelle combinazioni cromatiche fra i vari ambienti ed all’interno di ciascuno di essi. La tecnica usata nelle dipinture è quella delle “velature”, in quanto con maggiore efficacia riesce a muovere le sensazioni dell’anima, i processi e le trasformazioni necessarie.
L’impianto elettrico è opportunamente schermato dai campi elettromagnetici artificiali e l’impianto idrico è costituito da tubazioni in acciaio inox con messa a terra autonoma e separata dalla prima; si è predisposta, per usi domestici non potabili e per il giardino, una vasca per la raccolta dell’acqua piovana.
Il riscaldamento è affidato ad una stufa a grande inerzia termica posta in posizione centrale d è alimentata a legna, atta a fornire calore per irraggiamento, il migliore per qualità, ed integrato da serpentine in rame poste a parete sottointonaco ed operanti a bassa temperatura.
Particolare importanza acquisiscono, in questo contesto, le ventilazioni naturali del massetto di fondazione e della copertura: la prima realizzata con ciottoli spezzati di cava, accuratamente lavati ed immersi in un reticolo di canalizzazioni colleganti in ingresso ed uscita le facciate opposte dell’edificio ed in grado, quindi, di ottenere un movimento d’aria del tutto naturale per “effetto camino” dovuto alla diverse temperature delle stesse; la seconda, di realizzazione particolarmente impegnativa, in considerazione della forma curva ed irregolare del tetto, costituita dalla posa di un pacchetto d’isolamento di cm 8 in pannelli di fibra di legno senza colle di sintesi ed autocollati con la propria resina ai quali è accuratamente ancorata, mediante il Tuix System, sistema ventilante a scomparsa, la copertura in coppi, anch’essi della migliore qualità.
La ventilazione in copertura risulta sensibilmente efficace per il contenimento dei consumi energetici nei mesi invernali e, soprattutto, per il raffrescamento naturale dell’edificio nei mesi estivi, senza uso quindi di ventilatori o impianti di condizionamento che comportano consumi energetici e controindicazioni a livello salubre.
L’edificio risulta nel complesso confortevole, ben esposto e ben coibentato, inserito in un contesto naturale particolarmente di pregio; accogliente nei colori e nelle forme, agevole nella movimentazione; aperto alla speranza ed alla fiducia per i suoi abitanti.

Motivazione della scelta
Nota a parte merita l’esecuzione della copertura in Eco Coppi della Cotto San Michele, fortemente voluta nonostante la notevole difficoltà data dalla forma particolare delle falde.
Le argille risultano particolarmente pure perché estratte da cave controllate direttamente in modo da garantire l’assenza di materiali inquinanti. Semplicemente lavorate e cotte in fornace con sistemi tecnologicamente avanzati ma ispirati da secoli di tradizione e in assenza di alcun intervento chimico.
Eco Coppo è perciò inalterabile, riutilizzabile ed eventualmente smaltibile in modo naturale. La colorazione, unica nelle sue sfumature, una volta stabilizzata attraverso un naturale processo di ossidazione delle componenti ferrose, rimane costante nel tempo.
Tecnicamente ha uno spessore maggiore ed un più ampio raggio di curvatura rispetto ad altri prodotti similari, caratteristica che lo rende ideale per realizzare coperture ventilate consentendo una ventilazione più omogenea e maggior stabilità.
Tra le motivazioni che ne hanno determinato la scelta fondamentale è la capacità di resistere a più di 500 cicli successivi di gelo e disgelo, come comprovato dal QSM di Essen, nettamente superiore quindi a quanto previsto dalle più severe normative in materia.
Come già sottolineato, la complessità del tetto e la necessità di ottenere un’ottimale aerazione del sottomanto ha orientato la Direzione Lavori per una posa dei coppi con ancoraggi meccanici molto flessibili, che rialzassero uniformemente il laterizio ancorandolo saldamente ai pannelli in fibra di legno. Rispondeva egregiamente alle problematiche poste il Tuix System della Industrie Cotto Possagno S.p.A., sistema a scomparsa che permette il fissaggio alla falda sia dei coppi di canale che di coperta. La modularità ne permette l’uso su ogni superficie, anche la più irregolare quali cupole o cuspidi rendendo facile la sostituzione dei coppi danneggiati.
Il sistema Tuix, unito alla perizia dei posatori specializzati che hanno diviso a settori geometricamente compatibili le falde e raccordandoli con colmi diagonali, ha permesso la realizzazione di una copertura ventilata che garantisca il passaggio di un flusso d’aria ininterrotto in tutte le direzioni del sottomanto.
A finire in modo ineccepibile la copertura è stato posto in tutti i colmi, sia orizzontali che diagonali, il colmo ventilato Topwind. Trattasi di un sistema sottocolmo che favorisce il deflusso dell’aria sottomanto impedendo infiltrazioni d’acqua. La posa è particolarmente rapida: necessita del solo ancoraggio alla superficie portante di staffe regolabili in altezza sulle quali verranno inserite le barre lunghe due metri che costituiscono l’ossatura del sistema. A queste verranno ancorati gli ultimi coppi di coperta e le coppesse di colmo.
  • progettista: Ing. Lorenzo Vittori - ANAB
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