Referenze
Nuova sede centrale Wienerberger, Mordano
Un edificio rappresentativo a basso consumo energetico, caratterizzato da blocchi di laterizio portanti a incastro con facce di appoggio rettificate che assicurano alte prestazioni e rifinito esternamente da mattoni faccia a vista realizzati a mano.
Descrizione dell’intervento
L’ingresso di Wienerberger in Italia è iniziato nel 1995 con l’acquisizione della fornace la Feltrina in provincia di Belluno. Da quel momento ha continuato ad espandersi, acquisendo prima la Laterizi Brunori di Mordano in provincia di Bologna, poi la SILT Nord di Terni. Con l’acquisizione della Ril Laterizi di Gattinara (VC) gli stabilimenti di Wienerberger in Italia salgono a quattro: Mordano in provincia di Bologna sede centrale, Villabruna di Feltre (BL), Terni e Gattinara (VC). Con l’espansione di Wienerberger in Italia si concretizzava la necessità di una nuova sede rappresentativa a basso consumo energetico presso lo stabilimento di Mordano.
L’analisi del sito e la morfologia dell’attività, ha ispirato il carattere formale dell’edificio, riproposto nello sviluppo del fabbricato: gli ambienti di lavoro sono costituiti da volumi in mattoni faccia a vista indipendenti, di varie dimensioni e distribuite in maniera libera lungo l’asse longitudinale. Internamente i collegamenti tra gli uffici sono realizzati con una passerella metallica, staccata su tutti e tre i livelli sia strutturalmente che formalmente dai blocchi in laterizio. Lo spazio distributivo tra gli uffici si articola tra i vari blocchi, con vetrate continue inclinate sul fronte di ingresso e si evidenzia sviluppandosi in altezza con una copertura inclinata in acciaio.
Motivazione della scelta
L’edificio risulta quindi non solo formalmente rappresentativo, ma soprattutto esteticamente, grazie alla scelta dei mattoni faccia a vista serie Terca della Wienerberger per la finitura del paramento esterno. I mattoni a mano Terca sono infatti prodotti ancora oggi secondo l’antica tradizione artigianale, ovvero prelevando il pane di argilla dal cumulo e disponendolo a pressione all'interno di uno stampo preventivamente spolverato di sabbia; eliminandone poi le eccedenze, lo stampo viene capovolto per farne uscire il mattone crudo, apparentemente rugoso, irregolare e con bordi spesso ineguali; in più grazie alla miscelazione di argille diverse ed a varie modalità di cottura, i mattoni possiedono affascinanti sfumature di colore.
Per contenere efficacemente il consumo energetico dell’edificio, oltre all’installazione di impianti tecnologici, come quello fotovoltaico, per quanto riguarda il muro interno dell’involucro esterno è stata adottata la soluzione più innovativa e maggiormente performante: i blocchi ad incastro Porotherm Bio-Plan. Questi elementi in laterizio sono microporizzati con farina di legno e hanno facce di allettamento (superiori e inferiori) "rettificate", e cioè perfettamente planari e parallele, il che consente di porli in opera con giunti di malta orizzontali molto sottili: solo 1 mm di spessore contro i circa 10 necessari per i normali blocchi. In questo modo si riducono drasticamente i ponti termici dei normali giunti, incrementando l'isolamento termico complessivo della parete.
I metodi di applicazione della malta speciale, la perfetta planarità dei blocchi e il giunto verticale a incastro rendono la posa estremamente semplice e rapida. La riduzione dei tempi di posa è veramente straordinaria: la resa oraria, verificata nel corso di rilevazioni in cantiere (e riscontrata anche in laboratorio nella confezione dei muri di prova), arriva infatti sino a 0,80 m3/h di muratura per persona, oltre il 50 per cento in meno rispetto a quella delle normali murature eseguite con blocchi e malta tradizionali. La planarità ad alta precisione delle facce di appoggio dei blocchi e la malta speciale consentono di realizzare giunti orizzontali molto sottili: solo 1 mm di spessore contro i circa 10 necessari per i blocchi comuni con malta normale. In più gli elementi Porotherm Bio-Plan sono a incastro, e quindi privi dei giunti verticali. Il consumo di malta si riduce così del 90 per cento, non ci sono sfridi e il cantiere risulta più pulito e sicuro. Inoltre, non dovendosi più preparare malta con sistemi tradizionali, c’è un minore impegno di gru e betoniera e un più basso consumo di acqua ed energia elettrica.
I blocchi Porotherm Bio-Plan sono laterizi a elevata biocompatibilità in quanto prodotti unicamente con impasti di argille naturali e farina di legno totalmente priva di additivi chimici. La farina di legno viene addizionata all’impasto di argilla cruda nelle fasi iniziali della lavorazione per garantire un’uniforme miscelazione. Durante la cottura la farina di legno subisce il processo di combustione totale che lascia all’interno del laterizio cotto un’infinità di microcavità vuote contenenti solo aria.
Le murature in blocchi microporizzati Porotherm Bio-Plan sono dotate di una cospicua massa frontale, che accumula e rilascia il calore in maniera molto complessa, non solo smorzando i picchi della temperatura esterna, ma differendoli nel tempo. Inoltre le microcavità presenti nei blocchi conferiscono al laterizio una capacità di traspirazione quasi doppia rispetto ai laterizi tradizionali; questa maggiore traspirabilità consente alle pareti di “respirare”, di favorire cioè il rapido smaltimento del vapore che si produce all’interno delle abitazioni, impedendo il sorgere di fenomeni di condensa interstiziale che, oltre a peggiorare gli standard abitativi, rendono necessari costosi interventi di manutenzione.
La linea di blocchi Porotherm Bio-Plan permette di ottenere ottime prestazioni termiche in termini di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo, garantendo un notevole comfort abitativo con un sensibile risparmio energetico per 365 giorni l’anno.
L’ingresso di Wienerberger in Italia è iniziato nel 1995 con l’acquisizione della fornace la Feltrina in provincia di Belluno. Da quel momento ha continuato ad espandersi, acquisendo prima la Laterizi Brunori di Mordano in provincia di Bologna, poi la SILT Nord di Terni. Con l’acquisizione della Ril Laterizi di Gattinara (VC) gli stabilimenti di Wienerberger in Italia salgono a quattro: Mordano in provincia di Bologna sede centrale, Villabruna di Feltre (BL), Terni e Gattinara (VC). Con l’espansione di Wienerberger in Italia si concretizzava la necessità di una nuova sede rappresentativa a basso consumo energetico presso lo stabilimento di Mordano.
L’analisi del sito e la morfologia dell’attività, ha ispirato il carattere formale dell’edificio, riproposto nello sviluppo del fabbricato: gli ambienti di lavoro sono costituiti da volumi in mattoni faccia a vista indipendenti, di varie dimensioni e distribuite in maniera libera lungo l’asse longitudinale. Internamente i collegamenti tra gli uffici sono realizzati con una passerella metallica, staccata su tutti e tre i livelli sia strutturalmente che formalmente dai blocchi in laterizio. Lo spazio distributivo tra gli uffici si articola tra i vari blocchi, con vetrate continue inclinate sul fronte di ingresso e si evidenzia sviluppandosi in altezza con una copertura inclinata in acciaio.
Motivazione della scelta
L’edificio risulta quindi non solo formalmente rappresentativo, ma soprattutto esteticamente, grazie alla scelta dei mattoni faccia a vista serie Terca della Wienerberger per la finitura del paramento esterno. I mattoni a mano Terca sono infatti prodotti ancora oggi secondo l’antica tradizione artigianale, ovvero prelevando il pane di argilla dal cumulo e disponendolo a pressione all'interno di uno stampo preventivamente spolverato di sabbia; eliminandone poi le eccedenze, lo stampo viene capovolto per farne uscire il mattone crudo, apparentemente rugoso, irregolare e con bordi spesso ineguali; in più grazie alla miscelazione di argille diverse ed a varie modalità di cottura, i mattoni possiedono affascinanti sfumature di colore.
Per contenere efficacemente il consumo energetico dell’edificio, oltre all’installazione di impianti tecnologici, come quello fotovoltaico, per quanto riguarda il muro interno dell’involucro esterno è stata adottata la soluzione più innovativa e maggiormente performante: i blocchi ad incastro Porotherm Bio-Plan. Questi elementi in laterizio sono microporizzati con farina di legno e hanno facce di allettamento (superiori e inferiori) "rettificate", e cioè perfettamente planari e parallele, il che consente di porli in opera con giunti di malta orizzontali molto sottili: solo 1 mm di spessore contro i circa 10 necessari per i normali blocchi. In questo modo si riducono drasticamente i ponti termici dei normali giunti, incrementando l'isolamento termico complessivo della parete.
I metodi di applicazione della malta speciale, la perfetta planarità dei blocchi e il giunto verticale a incastro rendono la posa estremamente semplice e rapida. La riduzione dei tempi di posa è veramente straordinaria: la resa oraria, verificata nel corso di rilevazioni in cantiere (e riscontrata anche in laboratorio nella confezione dei muri di prova), arriva infatti sino a 0,80 m3/h di muratura per persona, oltre il 50 per cento in meno rispetto a quella delle normali murature eseguite con blocchi e malta tradizionali. La planarità ad alta precisione delle facce di appoggio dei blocchi e la malta speciale consentono di realizzare giunti orizzontali molto sottili: solo 1 mm di spessore contro i circa 10 necessari per i blocchi comuni con malta normale. In più gli elementi Porotherm Bio-Plan sono a incastro, e quindi privi dei giunti verticali. Il consumo di malta si riduce così del 90 per cento, non ci sono sfridi e il cantiere risulta più pulito e sicuro. Inoltre, non dovendosi più preparare malta con sistemi tradizionali, c’è un minore impegno di gru e betoniera e un più basso consumo di acqua ed energia elettrica.
I blocchi Porotherm Bio-Plan sono laterizi a elevata biocompatibilità in quanto prodotti unicamente con impasti di argille naturali e farina di legno totalmente priva di additivi chimici. La farina di legno viene addizionata all’impasto di argilla cruda nelle fasi iniziali della lavorazione per garantire un’uniforme miscelazione. Durante la cottura la farina di legno subisce il processo di combustione totale che lascia all’interno del laterizio cotto un’infinità di microcavità vuote contenenti solo aria.
Le murature in blocchi microporizzati Porotherm Bio-Plan sono dotate di una cospicua massa frontale, che accumula e rilascia il calore in maniera molto complessa, non solo smorzando i picchi della temperatura esterna, ma differendoli nel tempo. Inoltre le microcavità presenti nei blocchi conferiscono al laterizio una capacità di traspirazione quasi doppia rispetto ai laterizi tradizionali; questa maggiore traspirabilità consente alle pareti di “respirare”, di favorire cioè il rapido smaltimento del vapore che si produce all’interno delle abitazioni, impedendo il sorgere di fenomeni di condensa interstiziale che, oltre a peggiorare gli standard abitativi, rendono necessari costosi interventi di manutenzione.
La linea di blocchi Porotherm Bio-Plan permette di ottenere ottime prestazioni termiche in termini di riscaldamento invernale e raffrescamento estivo, garantendo un notevole comfort abitativo con un sensibile risparmio energetico per 365 giorni l’anno.
- progettista: ARKLAB – Arch. Maurizio Masi - Imola
- Campo di Intervento: STRUTTURE
- Azienda: WIENERBERGER
- progettista: ARKLAB – Arch. Maurizio Masi - Imola
- Campo di Intervento: STRUTTURE

