Referenze
Palazzina uffici, Verona
Il “Sistema a pannello di facciata” impiegato per i tamponamenti dell’edificio ha garantito non solo una coibentazione ottimale, ma anche un elevato impatto estetico, grazie al gioco di volumi tra lo sfondato in vetro e le forme tridimensionali in rilievo del GRC.
Descrizione dell’Intervento
I tamponamenti dell’edificio, una palazzina per uffici nella città di Verona, sono stati realizzati con elementi di GRC coibentati con materassini di lana di vetro.
Il “Sistema a pannello di facciata” è composto da due strutture: una pelle di GRC sottoposta direttamente alle azioni derivanti dall’ambiente esterno, ed una sottostruttura metallica che ha il compito di trasferire queste azioni alla struttura portante vera e propria dell’edificio.
Le connessioni tra elemento in GRC e struttura metallica, e tra quest’ultima e l’edificio, sono state progettate in modo che siano permesse dilatazioni termiche o piccole deformazioni della struttura portante, evitando stati tensionali aggiuntivi non facilmente prevedibili, che possano dar luogo a fessurazioni.
All’interno del pannello prefabbricato è stato previsto già lo strato isolante (materassini di lana di roccia fissati al GRC tramite appositi pendini che ne plasmano la forma assecondandola a quella della pelle esterna); permettendo così di formare un vero tamponamento a “Cappotto” che con la semplice contro-parete in cartongesso crea un isolamento termo-acustico in grado di unire i vantaggi di una coibentazione ottimale legata al sempre più attuale problema del risparmio energetico, con un involucro di elevato impatto estetico, grazie al gioco di volumi tra lo sfondato in vetro e le forme tridimensionali in rilievo del GRC.
Motivazioni della scelta
L’utilizzo del GRC ha garantito ai tamponamenti esterni della palazzina una notevole leggerezza (lo spessore medio è pari 15 millimetri, per un peso proprio di circa 30/40 kg per metro quadro), aspetto che rende i pannelli particolarmente idonei appunto all’installazione su strutture in acciaio.
I tamponamenti dell’edificio, una palazzina per uffici nella città di Verona, sono stati realizzati con elementi di GRC coibentati con materassini di lana di vetro.
Il “Sistema a pannello di facciata” è composto da due strutture: una pelle di GRC sottoposta direttamente alle azioni derivanti dall’ambiente esterno, ed una sottostruttura metallica che ha il compito di trasferire queste azioni alla struttura portante vera e propria dell’edificio.
Le connessioni tra elemento in GRC e struttura metallica, e tra quest’ultima e l’edificio, sono state progettate in modo che siano permesse dilatazioni termiche o piccole deformazioni della struttura portante, evitando stati tensionali aggiuntivi non facilmente prevedibili, che possano dar luogo a fessurazioni.
All’interno del pannello prefabbricato è stato previsto già lo strato isolante (materassini di lana di roccia fissati al GRC tramite appositi pendini che ne plasmano la forma assecondandola a quella della pelle esterna); permettendo così di formare un vero tamponamento a “Cappotto” che con la semplice contro-parete in cartongesso crea un isolamento termo-acustico in grado di unire i vantaggi di una coibentazione ottimale legata al sempre più attuale problema del risparmio energetico, con un involucro di elevato impatto estetico, grazie al gioco di volumi tra lo sfondato in vetro e le forme tridimensionali in rilievo del GRC.
Motivazioni della scelta
L’utilizzo del GRC ha garantito ai tamponamenti esterni della palazzina una notevole leggerezza (lo spessore medio è pari 15 millimetri, per un peso proprio di circa 30/40 kg per metro quadro), aspetto che rende i pannelli particolarmente idonei appunto all’installazione su strutture in acciaio.
- Campo di Intervento: INVOLUCRO ESTERNO
- Campo di Intervento: INVOLUCRO ESTERNO

