Referenze
Piazza Donatore del Sangue, Calvatone
La valorizzazione e il riuso della Piazza e del suo contesto spaziale è stato realizzato attraverso gli elementi di arredo urbano in cui trovano accoglienza tutte le componenti, da quella dei materiali usati a quella delle forme e del colore.
Descrizione dell’intervento
L’intervento in Calvatone (CR) di rifacimento della Piazza “Donatore del Sangue” con le opere di pertinenza, riguarda la valorizzazione ed il riuso funzionale della Piazza e del suo contesto spaziale.
L’opera è informata alla composizione dell’armonia architettonica relazionata all’ambito circostante ed alla fruibilità polivalente del suolo, in grado di soddisfare i bisogni temporali in relazione allo stato di necessità.
La destinazione d’uso prevalente è a parcheggio, ma vi si integrano percorsi con spazi di sosta pedonali e ciclabili anche coperti che proseguono congiungendosi con le vie limitrofe e con la adiacente piazza della chiesa in modo indipendente dai percorsi carrabili, divenendo fulcro e luogo di incontro a servizio dei cittadini, degli uffici pubblici e privati, delle diverse attività che vi si affacciano; possono trovare accoglienza altre funzioni quali manifestazioni fieristiche e di intrattenimento, mercati all’aperto, esposizioni ed altri eventi sociali o culturali.
L’organismo strutturale è stato studiato per garantire la riqualificazione del tessuto del nucleo centrale del capoluogo ed il consolidamento del fondo atto a sopportare carichi di automezzi su gomma eliminando totalmente le barriere architettoniche.
Due accessi carrai dalla principale pubblica via Umberto I° garantiscono percorsi sicuri a tutti i veicoli che immessi nella piazza trovano disegnati gli spazi adibiti a parcheggio e quelli viabili, mediante il contrasto cromatico dei materiali della pavimentazione formata da porfido squadrato con lastre in granito chiaro che disegnano sia gli spazi ciclo-pedonali che i percorsi carrabili e gli stalli di sosta.
Nella rientranza in lato Nord, una nuova struttura coperta aggregata a parti residuali di un fabbricato colonico opportunamente recuperato ed arricchito da un albio ed una fontana, concorrono alla lettura dell’impianto rurale del passato, formando un angolo di incontro volto alla naturale socialità del luogo.
Motivazione della scelta
Contribuisce alla valorizzazione del contesto ambientale l’arredo urbano, che esalta la lettura dell’insieme spaziale con la gradevole consonanza delle fioriere, delle panchine, dei portabiciclette, dei tavoli, dei cestini portarifiuti, formando un unico linguaggio in cui trovano accoglienza tutte le componenti, da quella dei materiali usati a quella delle forme e del colore unitamente alla fruibilità delle attrezzature da parte della comunità.
La finitura integrata dall’arredamento ingentilisce l’ambito della piazza con quello circostante, luogo invitante e distensivo per quanti vi accedono, tutti gli elementi partecipano al risultato percettivo, compreso il tipo di illuminazione notturna utilizzato e gli impianti tecnologici installati. Il risultato finale è quello di un opera riuscita con il coinvolgimento di tutti gli operatori che in modo appassionato hanno partecipato alla realizzazione.
L’intervento in Calvatone (CR) di rifacimento della Piazza “Donatore del Sangue” con le opere di pertinenza, riguarda la valorizzazione ed il riuso funzionale della Piazza e del suo contesto spaziale.
L’opera è informata alla composizione dell’armonia architettonica relazionata all’ambito circostante ed alla fruibilità polivalente del suolo, in grado di soddisfare i bisogni temporali in relazione allo stato di necessità.
La destinazione d’uso prevalente è a parcheggio, ma vi si integrano percorsi con spazi di sosta pedonali e ciclabili anche coperti che proseguono congiungendosi con le vie limitrofe e con la adiacente piazza della chiesa in modo indipendente dai percorsi carrabili, divenendo fulcro e luogo di incontro a servizio dei cittadini, degli uffici pubblici e privati, delle diverse attività che vi si affacciano; possono trovare accoglienza altre funzioni quali manifestazioni fieristiche e di intrattenimento, mercati all’aperto, esposizioni ed altri eventi sociali o culturali.
L’organismo strutturale è stato studiato per garantire la riqualificazione del tessuto del nucleo centrale del capoluogo ed il consolidamento del fondo atto a sopportare carichi di automezzi su gomma eliminando totalmente le barriere architettoniche.
Due accessi carrai dalla principale pubblica via Umberto I° garantiscono percorsi sicuri a tutti i veicoli che immessi nella piazza trovano disegnati gli spazi adibiti a parcheggio e quelli viabili, mediante il contrasto cromatico dei materiali della pavimentazione formata da porfido squadrato con lastre in granito chiaro che disegnano sia gli spazi ciclo-pedonali che i percorsi carrabili e gli stalli di sosta.
Nella rientranza in lato Nord, una nuova struttura coperta aggregata a parti residuali di un fabbricato colonico opportunamente recuperato ed arricchito da un albio ed una fontana, concorrono alla lettura dell’impianto rurale del passato, formando un angolo di incontro volto alla naturale socialità del luogo.
Motivazione della scelta
Contribuisce alla valorizzazione del contesto ambientale l’arredo urbano, che esalta la lettura dell’insieme spaziale con la gradevole consonanza delle fioriere, delle panchine, dei portabiciclette, dei tavoli, dei cestini portarifiuti, formando un unico linguaggio in cui trovano accoglienza tutte le componenti, da quella dei materiali usati a quella delle forme e del colore unitamente alla fruibilità delle attrezzature da parte della comunità.
La finitura integrata dall’arredamento ingentilisce l’ambito della piazza con quello circostante, luogo invitante e distensivo per quanti vi accedono, tutti gli elementi partecipano al risultato percettivo, compreso il tipo di illuminazione notturna utilizzato e gli impianti tecnologici installati. Il risultato finale è quello di un opera riuscita con il coinvolgimento di tutti gli operatori che in modo appassionato hanno partecipato alla realizzazione.
- progettista: Arch. Ugo Molinari - Asola (MN)
- progettista: Arch. Ugo Molinari - Asola (MN)

