Referenze
Recupero residenziale, Ponte S. Pietro
La problematica dell’umidità di risalita capillare è stata affrontata tramite una particolare tecnica di vespaio areato, che garantisce contemporaneamente prestazioni statiche, stabilità termigrometrica, resistenza agli urti, resistenza ai raggi UV e barriera al gas radon.
Il cantiere
Nella realizzazione delle pavimentazioni, nella maggior parte dei casi, il problema dell’umidità è dato dalla risalita capillare dell’acqua presente nel terreno; tematica particolarmente importante nei casi di recupero o ristrutturazione di edilizia residenziale.
Nel cantiere di Ponte San Pietro è stato effettuato il recupero di un’abitazione esistente tramite la tecnica del vaspaio areato, utilizzando il prodotto Guttadrytek®. Gli elementi, con base quadrata di dimensioni 58, 4 x 58,4 cm e di altezza 40 cm, sono stati posati sopra il massetto. Gli speciali incastri maschio – femmina hanno facilitato la posa uniforme e la sagomatura per permettere l’alloggiamento e il passaggio di impianti e tubature. Durante la posa è stata garantita la distribuzione uniforme dei carichi per mezzo della struttura a volta del vespaio. Lateralmente al vespaio è stato posato un profilo bituminoso per il contenimento del getto di calcestruzzo; in questa fase risulta importante il posizionamento di prese d’aria ai lati delle murature per permettere la creazione di camere d’aria al di sotto della struttura a volta del vespaio.
Il prodotto
Il prodotto ha la funzione di cassero a perdere, di barriera alla risalita capillare e al radon; l’elemento permette inoltre di far lavorare il calcestruzzo come una struttura a volta riducendo o annullando l’utilizzo della rete elettrosaldata sull’estradosso nella cappa. In fase di produzione viene utilizzato l’HDPE, in questo caso rigenerato con carica minerale inferiore al 25%, in alternativa al polipropilene o ad altre materie prime, per ottenere prestazioni di elevata elasticità, resistenza agli urti, minore sensibilità agli sbalzi termici e assenza di vetrosità. In fase di stampaggio vengono utilizzati master di colorazione che danno una elevata resistenza ai raggi U.V., con una riduzione notevole dell’invecchiamento.
Le certificazioni
Il vespaio areato così composto è stato sottoposto a tre certificazioni, eseguite presso l’università di Brescia: comportamento a compressione su solaio in c.a. senza rete elettrosaldata, comportamento a compressione su solaio in c.a. con rete elettrosaldata, resistenza alla pedonabilità dei singoli elementi.
Nella realizzazione delle pavimentazioni, nella maggior parte dei casi, il problema dell’umidità è dato dalla risalita capillare dell’acqua presente nel terreno; tematica particolarmente importante nei casi di recupero o ristrutturazione di edilizia residenziale.
Nel cantiere di Ponte San Pietro è stato effettuato il recupero di un’abitazione esistente tramite la tecnica del vaspaio areato, utilizzando il prodotto Guttadrytek®. Gli elementi, con base quadrata di dimensioni 58, 4 x 58,4 cm e di altezza 40 cm, sono stati posati sopra il massetto. Gli speciali incastri maschio – femmina hanno facilitato la posa uniforme e la sagomatura per permettere l’alloggiamento e il passaggio di impianti e tubature. Durante la posa è stata garantita la distribuzione uniforme dei carichi per mezzo della struttura a volta del vespaio. Lateralmente al vespaio è stato posato un profilo bituminoso per il contenimento del getto di calcestruzzo; in questa fase risulta importante il posizionamento di prese d’aria ai lati delle murature per permettere la creazione di camere d’aria al di sotto della struttura a volta del vespaio.
Il prodotto
Il prodotto ha la funzione di cassero a perdere, di barriera alla risalita capillare e al radon; l’elemento permette inoltre di far lavorare il calcestruzzo come una struttura a volta riducendo o annullando l’utilizzo della rete elettrosaldata sull’estradosso nella cappa. In fase di produzione viene utilizzato l’HDPE, in questo caso rigenerato con carica minerale inferiore al 25%, in alternativa al polipropilene o ad altre materie prime, per ottenere prestazioni di elevata elasticità, resistenza agli urti, minore sensibilità agli sbalzi termici e assenza di vetrosità. In fase di stampaggio vengono utilizzati master di colorazione che danno una elevata resistenza ai raggi U.V., con una riduzione notevole dell’invecchiamento.
Le certificazioni
Il vespaio areato così composto è stato sottoposto a tre certificazioni, eseguite presso l’università di Brescia: comportamento a compressione su solaio in c.a. senza rete elettrosaldata, comportamento a compressione su solaio in c.a. con rete elettrosaldata, resistenza alla pedonabilità dei singoli elementi.
- Campo di Intervento: FINITURE E RECUPERO | STRUTTURE
- Azienda: GUTTA ITALIA
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