Referenze
Rinforzo terreno - Cavalese (TN)
Il terreno pertinente agli edifici è stato rinforzato con una geogriglia, che ha assicurato elevate resistenze a trazione e basse deformazioni a rottura.
Descrizione dell’intervento
Quella delle terre rinforzate è una tecnologia che pur non essendo nuova viene applicata con successo solo negli ultimi anni.
Il massimo sfruttamento degli spazi edificabili ha portato negli anni ad una drastica riduzione delle aree verdi anche nei piccoli centri. Di contro, nell’acquisto o nell’affitto degli appartamenti, aumentano le richieste di dotazioni di spazi aperti nei quali poter realizzare piccoli giardini.
Un tipico esempio di ottimizzazione degli spazi esterni è questo complesso residenziale a Cavalese (TN).
L’opera è stata realizzata utilizzando il Pavirock TPV, geogriglia prodotta da Viganò Pavitex di Curno (BG) e utilizzata come rinforzo del terreno, in diverse tipologie di resistenza.
Prestazioni del prodotto
In generale la geogriglia Pavirock TPV è utilizzata come elemento di rinforzo del terreno, per realizzare manufatti in rilevato con pendenze molto elevate, di altezza notevole e di basso impatto ambientale. La nuova versione delle geogriglie si integra ancor meglio nel paesaggio grazie al nuovo coating in pvc color beige.
Con questo sistema è possibile eseguire opere di sostegno di strade, ferrovie, piazzali, giardini oppure bonifiche di frane, argini fluviali e barriere antirumore.
L’elevata resistenza di questa geogriglia, unita alla flessibilità del sistema di costruzione, permette di eseguire opere stabili, durevoli e molto resistenti alle azioni sismiche. Le opere in terra rinforzata possono quindi sviluppare le geometrie più idonee al cantiere, con un risultato estetico sempre gradevole e ben inserito nella natura circostante.
Tali opere vengono dimensionate in funzione della geometria dell’edificio, delle caratteristiche dei terreni e di alcuni altri parametri di progetto. Tramite il dimensionamento è possibile determinare la resistenza a trazione della geogriglia e la sua lunghezza di ancoraggio.
La scelta della geogriglia Pavirock TPV è stata supportata da considerazioni tecniche relative alla qualità del prodotto: essa infatti è caratterizzata da elevate resistenze a trazione, da bassi allungamenti a rottura e da un elevato modulo elastico che consente al prodotto di offrire buoni contributi di resistenza già alle basse deformazioni. Si apprezzano, inoltre, il valori particolarmente bassi dei coefficienti di riduzione al creep, al danneggiamento meccanico e al danneggiamento ambientale (chimico e biologico) che è sempre necessario tenere in considerazione nel progetto di un’opera in terra rinforzata. Anche gli aspetti fisici della geogriglia sono importanti: la grande lar-ghezza dei rotoli ha permesso una posa in opera particolarmente veloce e con sfridi contenuti.
La flessibilità del foglio ha reso più facile l’applicazione anche in corrispondenza dei risvolti; l’apertura della maglia ha consentito un ottimo incastro delle particelle di terreno con la tipica azione cerchiante che solo una geogriglia può dare.
Quella delle terre rinforzate è una tecnologia che pur non essendo nuova viene applicata con successo solo negli ultimi anni.
Il massimo sfruttamento degli spazi edificabili ha portato negli anni ad una drastica riduzione delle aree verdi anche nei piccoli centri. Di contro, nell’acquisto o nell’affitto degli appartamenti, aumentano le richieste di dotazioni di spazi aperti nei quali poter realizzare piccoli giardini.
Un tipico esempio di ottimizzazione degli spazi esterni è questo complesso residenziale a Cavalese (TN).
L’opera è stata realizzata utilizzando il Pavirock TPV, geogriglia prodotta da Viganò Pavitex di Curno (BG) e utilizzata come rinforzo del terreno, in diverse tipologie di resistenza.
Prestazioni del prodotto
In generale la geogriglia Pavirock TPV è utilizzata come elemento di rinforzo del terreno, per realizzare manufatti in rilevato con pendenze molto elevate, di altezza notevole e di basso impatto ambientale. La nuova versione delle geogriglie si integra ancor meglio nel paesaggio grazie al nuovo coating in pvc color beige.
Con questo sistema è possibile eseguire opere di sostegno di strade, ferrovie, piazzali, giardini oppure bonifiche di frane, argini fluviali e barriere antirumore.
L’elevata resistenza di questa geogriglia, unita alla flessibilità del sistema di costruzione, permette di eseguire opere stabili, durevoli e molto resistenti alle azioni sismiche. Le opere in terra rinforzata possono quindi sviluppare le geometrie più idonee al cantiere, con un risultato estetico sempre gradevole e ben inserito nella natura circostante.
Tali opere vengono dimensionate in funzione della geometria dell’edificio, delle caratteristiche dei terreni e di alcuni altri parametri di progetto. Tramite il dimensionamento è possibile determinare la resistenza a trazione della geogriglia e la sua lunghezza di ancoraggio.
La scelta della geogriglia Pavirock TPV è stata supportata da considerazioni tecniche relative alla qualità del prodotto: essa infatti è caratterizzata da elevate resistenze a trazione, da bassi allungamenti a rottura e da un elevato modulo elastico che consente al prodotto di offrire buoni contributi di resistenza già alle basse deformazioni. Si apprezzano, inoltre, il valori particolarmente bassi dei coefficienti di riduzione al creep, al danneggiamento meccanico e al danneggiamento ambientale (chimico e biologico) che è sempre necessario tenere in considerazione nel progetto di un’opera in terra rinforzata. Anche gli aspetti fisici della geogriglia sono importanti: la grande lar-ghezza dei rotoli ha permesso una posa in opera particolarmente veloce e con sfridi contenuti.
La flessibilità del foglio ha reso più facile l’applicazione anche in corrispondenza dei risvolti; l’apertura della maglia ha consentito un ottimo incastro delle particelle di terreno con la tipica azione cerchiante che solo una geogriglia può dare.

