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Green Building Forum Italia 2026
Il 28 ottobre il Green Building Forum Italia torna a Roma, all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Al centro della nuova edizione, il rapporto tra sostenibilità e accessibilità economica: una sfida che riguarda industria, politica e finanza.
La sostenibilità del costruito è entrata da tempo nel lessico delle imprese, delle istituzioni e della finanza. La vera questione, oggi, è capire se sia diventata anche una pratica diffusa, capace di incidere sui processi industriali, sulle politiche pubbliche, sugli investimenti e sulla qualità reale degli edifici. È su questo passaggio, ancora non del tutto compiuto, che si misura il valore degli appuntamenti di settore. Il valore del Green Building Forum Italia, promosso da Green Building Council Italia non sta solo nella capacità di riunire imprese, progettisti, investitori, associazioni e istituzioni, ma sta soprattutto nella possibilità di mettere in relazione la competenza tecnica della community GBC con i luoghi in cui si definiscono indirizzi, regole, priorità e strumenti di intervento. Il rapporto con le istituzioni diventa un passaggio decisivo, perché la transizione del costruito ha bisogno di un’interlocuzione stabile tra chi opera nel mercato e chi definisce le condizioni per renderlo più orientato alla sostenibilità. Il Forum può assumere proprio questa funzione: portare i temi maturati dentro GBC Italia all’attenzione della politica e, allo stesso tempo, riportare nella community associativa le esigenze di una trasformazione che deve essere concreta, governabile e scalabile. È qui che l’evento supera la dimensione del networking tradizionale. Le relazioni generate da un appuntamento di questo tipo hanno valore se producono continuità, se aprono tavoli di lavoro, se fanno emergere convergenze tra soggetti che raramente dialogano con la stessa intensità. Il contatto, da solo, non basta. Diventa utile quando si trasforma in progettualità, alleanza, indirizzo comune. La nuova edizione del Green Building Forum Italia si inserisce esattamente in questa prospettiva. Il tema scelto: Costruire l’Italia di domani, che intercetta uno dei nodi più delicati del momento: come rendere la sostenibilità accessibile e realizzabile su larga scala. La questione non riguarda solo il costo delle tecnologie o dei materiali, ma coinvolge i modelli di intervento, la capacità industriale della filiera, la finanza, la domanda pubblica e privata, il quadro normativo e la possibilità di intervenire in modo significativo sul patrimonio esistente. La presentazione della nuova edizione individua tre assi di lavoro: riqualificazione del costruito, industrializzazione del settore, innovazione e modelli scalabili. Sono temi che parlano direttamente alla struttura del mercato italiano, caratterizzato da un patrimonio edilizio diffuso, spesso energivoro, frammentato nella proprietà e complesso da trasformare.
- Enti e associazioni: GREEN BUILDING COUNCIL ITALIA

