Attualità /Eventi

Dove Nasce il futuro. Prossima fermata: Nuove Intelligenze

Comprendere come l'intelligenza artificiale possa supportare le decisioni delle imprese, ascoltare la voce della Next Generation e celebrare il ruolo di Sercomated quale hub strategico tra produttori e distributori in occasione dei 40 anni dalla sua fondazione. Questi i tre temi chiave attorno ai quali si è dipanato l’XI Convegno Sercomated "Dove nasce il futuro. Prossime fermate. Intelligenze artificiali".
I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali raccolti sotto il titolo "40 anni di futuro", affidati a Giuseppe Freri, presidente di Federcomated, a Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio e a Luca Berardo, presidente di Sercomated. A seguire Alberto Mattiello, Business Futurist, ha affrontato il tema "Chi deciderà il futuro? Processi, algoritmi e nuovi modelli d'impresa", cui ha fatto seguito, l'intervento di Alessandro Lioce dal titolo "Dal possibile al concreto. Come portare le nuove intelligenze dentro l'azienda". La sessione "Nuove intelligenze. Persone e tecnologie: nuovi linguaggi in dialogo", alle 17, è stata guidata da Manfredi Pedone, formatore, docente universitario, attore e founder di Plan Be, e ha visto salire sul palco tre coppie di relatori appartenenti alla medesima realtà aziendale. Il programma prevedeva infine, alle 18:30, l'intervento "Prossime fermate Sercomated" del Presidente Berardo e, alle18:45, la premiazione dello Store Innovation Award 2026 con Francesca Malerba. Il riconoscimento è stato accolto per la prima volta all'interno del convegno proprio per celebrare il quarantennale. 
I lavori hanno restituito un quadro coerente, nel quale la dimensione tecnologica, quella organizzativa e quella generazionale si intrecciano in un unico cantiere del futuro. Focus, in primis, sulla centralità della persona: dal richiamo di Sangalli alla cura, alla prospettiva della persona aumentata e non sostituita delineata da Alessandro Lioce, fino all'invito di Manfredi Pedone a costruire ponti, l'intelligenza artificiale è stata letta come strumento da governare, non come alternativa all'intelligenza umana. Secondo aspetto rilevante, la qualità e la condivisione dei dati: tanto Alberto Mattiello quanto Alessandro Lioce hanno individuato nell'informazione strutturata e nella sua circolazione lungo la catena del valore la condizione per generare valore reale, prospettiva che interpella direttamente il ruolo di Sercomated quale tavolo di concertazione tra produzione e distribuzione. Si rende pertanto necessario verificare in quale misura la filiera sia pronta a condividere dati e standard comuni, e con quali garanzie. Il terzo aspetto emerso concerne l'integrazione tra generazioni, esigenza largamente condivisa, a fronte di un dato occupazionale che richiede attenzione.
© Copyright 2026. Edilizia in Rete - N.ro Iscrizione ROC 5836 - Privacy policy