Chiesa di San Biagio - Cittiglio (Varese)

L’intervento di consolidamento rappresenta un esempio particolarmente significativo per le trattazione delle problematiche che interessano il campo degli ancoraggi iniettati.
Descrizione dell’intervento
La Chiesa di San Biagio è il più antico edificio di Cittiglio: si tratta di un edificio religioso in muratura in pietra costituito da una cappella ad aula unica, a pianta rettangolare con altare ad ovest e campanile dislocato all’interno della facciata, a lato dell’unico accesso all’edificio. La Chiesa si erge su un terreno in pendio in roccia, arroccata sull’abitato.
Una prima campagna di scavi, eseguita nel 2006 a seguito della scoperta di numerosi reperti emersi durante i lavori di rifacimento della pavimentazione interna della chiesa, ha accertato che la chiesa odierna è il risultato di una serie di interventi edilizi, a volte radicali. La chiesa originaria, che potrebbe risalire all’età altomedioevale, ebbe certamente un orientamento contrapposto a quello odierno, con altare canonicamente volto ad est. La Chiesa romanica si ipotizza possa essere il risultato di un pianificato ampliamento dell’originario impianto altomedioevale, attraverso l’abbattimento e la ricostruzione del lato sud e dell’originaria facciata dell’aula sita ad ovest.
L’edificio, nel corso dei secoli, ha subito numerose modifiche, rifacimenti e demolizioni di ordine strutturale; questi numerosi interventi strutturali, uniti alla critica localizzazione su di un pendio scosceso e alla tipologia di terreno roccioso sottostante l’edificio religioso, potrebbero essere la causa del progressivo slittamento della parete laterale della chiesa.

In seguito alle prove effettuate e alla valutazione dei risultati ottenuti sono stati programmati gli interventi e progettate le diverse tipologie di ancoraggi da eseguire; in particolare gli ancoraggi iniettati sono stati eseguiti in diverse porzioni dell’edificio e per diverse finalità:
- cuciture in corrispondenza del muro perimetrale contro terra realizzate con ancoraggi iniettati con calza con piastra esterna ad una delle estremità;
- cuciture tra facciata e parete laterale della navata con ancoraggi iniettati con calza e con piastra esterna ad una delle estremità;
- vincolo della parete laterale della navata soggetta a slittamento realizzato mediante ancoraggi iniettati con calza inghisati in corrispondenza del substrato roccioso e vincolati con piastra esterna alla parete perimetrale in muratura; la scelta progettuale di ricorrere all’utilizzo di piastre esterne in corrispondenza della muratura è derivata da considerazioni sul risultato della prova di estrazione preliminare che non ha permesso di raggiungere i valori attesi a causa della scarsa resistenza della muratura.

Fasi d’intervento
La progettazione, la produzione e la consegna degli ancoraggi e della malta in cantiere
Sulla base delle indicazioni progettuali e delle informazioni rilevate in cantiere sono state definite le caratteristiche degli ancoraggi Bossong necessari per la specifica applicazione; successivamente gli ancoraggi e la malta sono stati trasportati in cantiere, accuratamente imballati e protetti e adeguatamente stoccati in un luogo riparato ed asciutto.

La perforazione
L’installazione degli ancoraggi è stata effettuata all’interno di fori realizzati nella muratura per mezzo di carotatici con sonda diamantata con funzionamento a sola rotazione in modo da evitare effetti di vibrazione e di percussione sulle strutture murarie.
Successivamente alla perforazione sono stati inseriti, all’interno dei fori, i tubi di protezione BOS TP, specifici per la posa degli ancoraggi iniettati con calza, in modo da evitare l’ostruzione dei perfori e facilitare l’inserimento degli ancoraggi.

L’assemblaggio e la posa
Gli ancoraggi Bossong dotati di specifica calza in tessuto e di specifici dispositivi di iniezione sono stati inseriti nei perfori all’interno dei tubi di protezione, opportunamente rimossi prima dell’iniezione.

La preparazione della malta e l’iniezione
La malta specifica, opportunamente miscelata con acqua ed inserita nell’apposita pompa a pressione è stata iniettata ad una pressione di circa 3-4 bar.

Descrizione del sistema
L’intervento di consolidamento della Chiesa di San Biagio a Cittiglio (Va) rappresenta un esempio particolarmente significativo per le trattazione delle problematiche che interessano il campo degli ancoraggi iniettati in quanto l’intervento prevede il vincolo della parete laterale della navata da realizzarsi mediante l’ancoraggio ad una parete di tipo roccioso; la peculiarità e la specificità dell’intervento di ancoraggio in parete rocciosa, ha reso necessaria una serie di prove di estrazione, effettuata in fase preliminare, per poter effettivamente valutare la risposta e il comportamento degli ancoraggi nello specifico contesto e per questa particolare applicazione; sono state quindi eseguite due prove su campioni di ancoraggi in corrispondenza dell’affioramento in roccia ed una prova in corrispondenza della parete in muratura per poter conoscere e valutare la resistenza offerta dai bulbi di ancoraggio in roccia e l’effettiva resistenza del paramento murario della parete laterale; in caso di risultati non pienamente soddisfacenti si sarebbe potuta valutare la necessità di intervenire con apposita attrezzatura di perforazione capace di realizzare un profilo sagomato all’interno del perforo garantendo così un miglior aggrappo al substrato roccioso.
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