RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA E CONSERVAZIONE ARCHITETTONICA
Il condominio Teodosia di Torino è stato uno dei primi e più importanti efficientamenti energetici condominiali realizzati, a partire dalla fine del 2020, grazie alle agevolazioni previste dal Superbonus 110%, dal Bonus Facciate e dal Bonus ristrutturazioni.
Il complesso si colloca nella zona occidentale di Torino all’interno del quartiere Pozza Strada ed è costituito da due corpi di fabbrica, uno a pianta rettangolare ed uno a croce greca, che si sviluppano per undici piani fuori terra e due piani interrati e che ospitano 286 appartamenti di diverse dimensioni. Inevitabilmente i cinquant’anni di vita del complesso ne avevano in parte compromesso l’integrità e l’uniformità architettonica con parziali distacchi dell’intonaco e degrado degli infissi originali e delle ringhiere rendendo necessari importanti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. L’obiettivo della progettazione architettonica affidata all’ideatore del complesso, arch. Martinetto, e allo studio Box è stato quello di migliorare l’efficienza energetica e la sicurezza degli edifici senza intaccarne la valenza estetica, ancora oggi attuale e caratterizzante. La dimensione e la complessità dell’intervento ha richiesto il coinvolgimento di diverse professionalità che hanno collaborato con Box Architetti per la definizione delle opere impiantistiche e di quelle di efficientamento energetico.
I lavori di efficientamento energetico hanno previsto:
• adeguato isolamento termico di pareti, coperture e piani pilotis
• sostituzione dei serramenti in 200 unità immobiliari e nelle parti comuni riscaldate
• installazione di un impianto fotovoltaico da 20 kW (e di batterie di accumulo da 24 kWh) destinato all’alimentazione dei gruppi di pompaggio delle centrali termiche ed idriche
• installazione di un sistema di collettori solari termici a tubi sottovuoto con sistemi di accumulo.
Un aspetto fondamentale della riqualificazione è il corretto isolamento delle pareti e delle coperture.
Per le pareti e per gli intradossi dei solai dei piani pilotis è stato utilizzato un sistema di isolamento a cappotto con strato isolante costituito da pannelli STIFERITE Class SK (specifico per applicazioni in sistemi a cappotto) di spessore 100 mm con rivestimenti in velo vetro saturato e resistenza termica dichiarata - RD - pari a 4,00 m2k/W.
Il sistema a cappotto utilizzato è provvisto di valutazione tecnica europea ETA, provvista di marcatura CE, con classe di reazione al fuoco B-s1,d0.Sistemi che utilizzano il pannello STIFERITE Class SK hanno superato inoltre i test di grande scala previsti da diverse norme nazionali di Paesi europei. Prima di procedere all’applicazione del sistema sono state rimosse e ripristinate le parti di intonaco che presentavano ammaloramenti o distacchi.
Sul manto bituminoso sono stati fissati mediante incollaggio i pannelli isolanti STIFERITE Fire B di spessore 120 mm con resistenza termica - RD - pari a 4,80 m2K/w.
I lavori di efficientamento energetico hanno previsto:
• adeguato isolamento termico di pareti, coperture e piani pilotis
• sostituzione dei serramenti in 200 unità immobiliari e nelle parti comuni riscaldate
• installazione di un impianto fotovoltaico da 20 kW (e di batterie di accumulo da 24 kWh) destinato all’alimentazione dei gruppi di pompaggio delle centrali termiche ed idriche
• installazione di un sistema di collettori solari termici a tubi sottovuoto con sistemi di accumulo.
Un aspetto fondamentale della riqualificazione è il corretto isolamento delle pareti e delle coperture.
Per le pareti e per gli intradossi dei solai dei piani pilotis è stato utilizzato un sistema di isolamento a cappotto con strato isolante costituito da pannelli STIFERITE Class SK (specifico per applicazioni in sistemi a cappotto) di spessore 100 mm con rivestimenti in velo vetro saturato e resistenza termica dichiarata - RD - pari a 4,00 m2k/W.
Il sistema a cappotto utilizzato è provvisto di valutazione tecnica europea ETA, provvista di marcatura CE, con classe di reazione al fuoco B-s1,d0.Sistemi che utilizzano il pannello STIFERITE Class SK hanno superato inoltre i test di grande scala previsti da diverse norme nazionali di Paesi europei. Prima di procedere all’applicazione del sistema sono state rimosse e ripristinate le parti di intonaco che presentavano ammaloramenti o distacchi.
Sul manto bituminoso sono stati fissati mediante incollaggio i pannelli isolanti STIFERITE Fire B di spessore 120 mm con resistenza termica - RD - pari a 4,80 m2K/w.
- Azienda: STIFERITE
Pubblicato su Specializzata 279 - Giugno 2024




